A Grottaferrata arriva un’iniziativa pensata per chi spesso deve rinunciare al tempo per sé: mamme, papà e caregiver di neonati e bambini piccoli. Giovedì 16 aprile 2026, alle ore 10:30, il Cinema Alfellini ospita CineMamme, una proiezione speciale ideata per vivere il cinema senza stress, anche con i più piccoli.
Ma cosa succede concretamente durante l’evento?
Si entra in sala come per una normale proiezione, ma l’ambiente è completamente adattato alle esigenze di chi ha un neonato. La sala, infatti, è “bebè-friendly”: le luci restano soffuse (non completamente spente), il volume del film è più basso del solito e sono presenti servizi utili come il fasciatoio.
Questo significa che durante la proiezione si può:
- entrare e uscire liberamente senza disturbare
- allattare o cambiare il bambino
- muoversi senza il timore del buio totale
- godersi il film anche se il piccolo si agita
L’obiettivo è chiaro: permettere ai genitori di tornare al cinema senza rinunciare alle esigenze dei propri figli. Un’esperienza concreta e inclusiva, che elimina uno degli ostacoli più comuni per chi ha bambini molto piccoli.
Il progetto CineMamme nasce proprio con questa filosofia: accorciare le distanze tra la vita quotidiana e il tempo libero, offrendo uno spazio accogliente dove la cura degli altri non esclude la possibilità di dedicarsi a sé stessi.
Non si tratta quindi solo di vedere un film, ma di vivere un momento di socialità e relax insieme ad altre famiglie nella stessa situazione. Un’occasione per uscire di casa, condividere un’esperienza e sentirsi a proprio agio.
Dal punto di vista pratico, partecipare è semplice:
non è necessaria alcuna prenotazione e il costo del biglietto è accessibile, solo 5 euro. Basta presentarsi al cinema poco prima dell’orario di inizio.
📍 Luogo: Cinema Alfellini, Viale I Maggio – Grottaferrata (RM)
📅 Data: giovedì 16 aprile 2026
⏰ Orario: ore 10:30
🎟 Ingresso: 5 euro
👶 Evento pensato per: mamme, papà e caregiver con neonati e bimbi piccoli
Un’iniziativa semplice ma preziosa, che restituisce il piacere del cinema anche a chi, troppo spesso, è costretto a metterlo da parte.









