Palazzo Chigi ad Ariccia e il Barocco

L’autunno ai Castelli Romani offre l’opportunità di alternare le passeggiate all’aria aperta con itinerari dedicati al patrimonio storico e artistico del territorio. Tra le mete di maggiore rilievo culturale spicca Ariccia, cittadina nota sia per le sue tradizioni culinarie sia per il complesso monumentale ideato e progettato nel corso del Seicento. Al centro del borgo si trova Palazzo Chigi, uno straordinario esempio di dimora barocca giunto fino a noi in uno stato di conservazione eccellente. La struttura rappresenta un importante punto di riferimento per chi desidera approfondire la conoscenza dell’arte seicentesca a breve distanza da Roma.

La trasformazione dell’edificio e dell’adiacente Piazza di Corte avvenne tra il 1664 e il 1672 su commissione della famiglia Chigi, in particolare del papa Alessandro VII e dei suoi nipoti. Il progetto architettonico e decorativo venne affidato a Gian Lorenzo Bernini, che si avvalse della collaborazione dell’architetto Carlo Fontana. Bernini concepì l’intero borgo di Ariccia secondo un criterio di unitarietà urbanistica, mettendo in dialogo il palazzo, la piazza scenografica e la prospiciente Collegiata di Santa Maria Assunta. All’interno di Palazzo Chigi, i visitatori possono ammirare sale decorate, arredi d’epoca originali, parati in cuoio stampato e collezioni pittoriche che costituiscono il Museo del Barocco Romano.

Alle spalle della dimora si estende il Parco Chigi, un’area boschiva protetta di grande interesse naturalistico e paesaggistico. Il parco rappresenta uno dei pochi lembi residui dell’antica vegetazione dei Colli Albani ed è caratterizzato dalla presenza di alberi secolari, resti archeologici di epoca romana e manufatti risalenti ai secoli scorsi. Tra il Settecento e l’Ottocento, questa area verde divenne una meta celebre del Gran Tour, ritratta e descritta da numerosi pittori e letterati europei attirati dal fascino delle rovine immerse nella natura incolta. Durante il mese di ottobre, i sentieri del parco permettono di osservare la trasformazione autunnale del bosco, offrendo un’atmosfera suggestiva.

La visita ad Ariccia consente inoltre di coniugare il percorso culturale con l’esplorazione del centro storico cittadino. A breve distanza da Palazzo Chigi si trovano i locali e le fraschette tradizionali dove è possibile degustare la porchetta di Ariccia I.G.P. insieme ad altri prodotti della gastronomia locale.

Per programmare la visita a Palazzo Chigi nel periodo autunnale è utile consultare gli orari di apertura vigenti per la stagione invernale, in vigore dal primo ottobre al 31 marzo. Il palazzo rispetta il giorno di chiusura settimanale nella giornata di lunedì. Nei giorni di apertura al pubblico, le visite per accedere alle sale del Piano Nobile e al Museo del Barocco sono organizzate secondo fasce orarie mattutine e pomeridiane. L’accesso al Parco Chigi e alle mostre temporanee segue una regolamentazione specifica. La prenotazione è consigliata per i singoli e obbligatoria per i gruppi che desiderano usufruire del servizio di guida.

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