Lanuvio e Leeds: Un Ponte Culturale nel Segno di Lord Savile Lumley

Il Comune di Lanuvio si appresta a vivere una settimana di rilievo internazionale grazie all’avvio ufficiale dello scambio culturale con il Leeds City College (Regno Unito). Il progetto, intitolato “Sulle Orme di Lord Savile Lumley”, entrerà nella sua fase operativa più intensa a partire dai primi giorni di aprile 2026, consolidando un legame storico e scientifico che unisce la città dei Castelli Romani alla metropoli dello Yorkshire da oltre un secolo. Il Contesto Storico: L’Eredità di Lord Savile Il fulcro dell’intera iniziativa è la figura di Sir John Savile Lumley (1818–1896), diplomatico e archeologo britannico che, durante il suo mandato come ambasciatore in Italia, condusse fondamentali campagne di scavo a Lanuvio (allora Civita Lavinia). Fu proprio grazie alle sue ricerche che vennero portati alla luce i resti del celebre Tempio di Giunone Sospita. Oggi, i reperti scoperti da Savile Lumley costituiscono un patrimonio condiviso: mentre una parte significativa è custodita ed esposta presso il Museo Civico di Lanuvio, altri elementi di straordinario valore sono conservati al British Museum di Londra e, significativamente, al Leeds City Museum. Questa connessione tangibile rappresenta la base scientifica su cui poggia il moderno scambio tra le due comunità. Il Progetto Artistico e Formativo L’iniziativa non si limita alla celebrazione accademica, ma punta al coinvolgimento diretto delle nuove generazioni attraverso il linguaggio teatrale. Il programma prevede la partecipazione di: Il coordinamento artistico è affidato a Daniel Zappi, attore, musicista e regista professionista di origine britannica, già noto nel territorio dei Castelli Romani per la sua capacità di integrare didattica della lingua inglese e produzione teatrale. Cronoprogramma delle Attività Il progetto si articola in diverse fasi, alcune delle quali già avviate nei mesi precedenti attraverso sessioni preparatorie online. La fase culminante “in presenza” si svolgerà a Lanuvio dal 2 al 6 aprile 2026. Durante queste giornate, i giovani partecipanti saranno impegnati in sessioni di prove intensive (generalmente dalle ore 09:00 alle 17:00) per la messa in scena di uno spettacolo originale. L’opera si propone come un viaggio musicale e teatrale volto a esplorare la vita di Lord Savile e l’importanza delle sue scoperte per l’identità archeologica del territorio. L’evento conclusivo, ovvero la rappresentazione teatrale aperta al pubblico, è fissato per la serata di lunedì 6 aprile 2026, in coincidenza con le celebrazioni della Pasquetta, rendendo la cultura il motore principale del turismo locale durante le festività. Supporto Istituzionale e Obiettivi L’Amministrazione Comunale di Lanuvio ha promosso con vigore questa collaborazione. Il Sindaco Andrea Volpi e la Vicesindaco Valeria Viglietti hanno sottolineato come l’iniziativa sia stata resa possibile anche grazie al supporto del Centro di Aggregazione Giovanile “GenerAction”, attivo sul territorio con il contributo della Regione Lazio. L’obiettivo dichiarato è duplice: Impatto sul Territorio L’arrivo della delegazione britannica, previsto per mercoledì 1 aprile, segna un momento di crescita per Lanuvio, che si conferma polo culturale capace di dialogare con grandi istituzioni estere. Il coinvolgimento del Museo Civico garantisce inoltre che l’aspetto educativo sia rigorosamente supportato da basi storiche documentate, trasformando una ricerca archeologica dell’Ottocento in un’esperienza viva e contemporanea.
Cultura e Formazione a Lanuvio

Lanuvio si apre al mondo: la Biblioteca Comunale diventa centro di scambio linguistico e culturale LANUVIO (RM) – In un’epoca di crescente interconnessione, il Comune di Lanuvio punta sulla cultura e sull’apprendimento permanente come strumenti di coesione sociale. Questo pomeriggio, lunedì 23 marzo 2026, la Biblioteca Comunale “Francesco Dionisi” torna a essere il cuore pulsante delle attività associative locali con l’appuntamento dedicato alla conversazione in lingua inglese, un’iniziativa che ha ormai consolidato il proprio spazio nel palinsesto degli eventi del lunedì. L’evento: “Easy and pleasant conversation in English” Il progetto, denominato “Easy and pleasant conversation in English”, ha inizio alle ore 16:30 nei locali di via Sforza Cesarini. A differenza dei classici corsi di lingua strutturati, questo format si distingue per la sua natura informale e inclusiva. L’obiettivo primario non è il raggiungimento di una certificazione accademica, bensì l’abbattimento della barriera della timidezza linguistica attraverso il dialogo libero su temi di attualità, cultura e vita quotidiana. La partecipazione è aperta a cittadini di tutte le età e livelli di competenza. Gli incontri sono moderati da esperti o volontari madrelingua che facilitano la conversazione, assicurando che ogni partecipante abbia l’opportunità di esprimersi e di arricchire il proprio lessico in un ambiente rilassato e privo di giudizio. La Biblioteca “Francesco Dionisi” come presidio culturale La scelta della Biblioteca “Francesco Dionisi” come sede degli incontri non è casuale. Situata in un edificio di pregio storico, la biblioteca di Lanuvio è da anni un modello di gestione innovativa degli spazi pubblici. Oltre al servizio di prestito librario, la struttura ospita laboratori per bambini, presentazioni di libri di autori locali e stranieri, e mostre temporanee legate alle radici latine del borgo (la civitas Lanuvina). Questa iniziativa di conversazione in lingua inglese si affianca ad altre attività del sistema bibliotecario che mirano a trasformare la biblioteca in un “terzo luogo”: uno spazio che non è né casa né lavoro, ma un ambiente di socialità dove si produce cultura in modo attivo. Valore sociale e integrazione Il successo di queste attività a Lanuvio dimostra un forte interesse della comunità locale per l’internazionalizzazione. In un territorio come quello dei Castelli Romani, sempre più meta di turisti stranieri attratti dai siti archeologici e dalle tradizioni enogastronomiche, la conoscenza delle lingue straniere diventa un asset fondamentale anche per gli operatori del settore e per i giovani in cerca di occupazione. Inoltre, eventi di questo tipo favoriscono l’integrazione dei nuovi residenti stranieri presenti sul territorio, offrendo loro un’occasione di confronto con la popolazione locale e creando un ponte tra culture diverse. L’appuntamento di oggi pomeriggio rappresenta dunque solo un tassello di un mosaico più ampio di politiche culturali volte a fare di Lanuvio un borgo dinamico, accogliente e culturalmente stimolante. L’ingresso è libero e gratuito, a conferma della volontà dell’assessorato alla cultura di rendere la formazione accessibile a tutti, senza distinzioni di reddito o estrazione sociale.