Lanuvio si apre al mondo: la Biblioteca Comunale diventa centro di scambio linguistico e culturale
LANUVIO (RM) – In un’epoca di crescente interconnessione, il Comune di Lanuvio punta sulla cultura e sull’apprendimento permanente come strumenti di coesione sociale. Questo pomeriggio, lunedì 23 marzo 2026, la Biblioteca Comunale “Francesco Dionisi” torna a essere il cuore pulsante delle attività associative locali con l’appuntamento dedicato alla conversazione in lingua inglese, un’iniziativa che ha ormai consolidato il proprio spazio nel palinsesto degli eventi del lunedì.
L’evento: “Easy and pleasant conversation in English”
Il progetto, denominato “Easy and pleasant conversation in English”, ha inizio alle ore 16:30 nei locali di via Sforza Cesarini. A differenza dei classici corsi di lingua strutturati, questo format si distingue per la sua natura informale e inclusiva. L’obiettivo primario non è il raggiungimento di una certificazione accademica, bensì l’abbattimento della barriera della timidezza linguistica attraverso il dialogo libero su temi di attualità, cultura e vita quotidiana.
La partecipazione è aperta a cittadini di tutte le età e livelli di competenza. Gli incontri sono moderati da esperti o volontari madrelingua che facilitano la conversazione, assicurando che ogni partecipante abbia l’opportunità di esprimersi e di arricchire il proprio lessico in un ambiente rilassato e privo di giudizio.
La Biblioteca “Francesco Dionisi” come presidio culturale
La scelta della Biblioteca “Francesco Dionisi” come sede degli incontri non è casuale. Situata in un edificio di pregio storico, la biblioteca di Lanuvio è da anni un modello di gestione innovativa degli spazi pubblici. Oltre al servizio di prestito librario, la struttura ospita laboratori per bambini, presentazioni di libri di autori locali e stranieri, e mostre temporanee legate alle radici latine del borgo (la civitas Lanuvina).
Questa iniziativa di conversazione in lingua inglese si affianca ad altre attività del sistema bibliotecario che mirano a trasformare la biblioteca in un “terzo luogo”: uno spazio che non è né casa né lavoro, ma un ambiente di socialità dove si produce cultura in modo attivo.
Valore sociale e integrazione
Il successo di queste attività a Lanuvio dimostra un forte interesse della comunità locale per l’internazionalizzazione. In un territorio come quello dei Castelli Romani, sempre più meta di turisti stranieri attratti dai siti archeologici e dalle tradizioni enogastronomiche, la conoscenza delle lingue straniere diventa un asset fondamentale anche per gli operatori del settore e per i giovani in cerca di occupazione.
Inoltre, eventi di questo tipo favoriscono l’integrazione dei nuovi residenti stranieri presenti sul territorio, offrendo loro un’occasione di confronto con la popolazione locale e creando un ponte tra culture diverse. L’appuntamento di oggi pomeriggio rappresenta dunque solo un tassello di un mosaico più ampio di politiche culturali volte a fare di Lanuvio un borgo dinamico, accogliente e culturalmente stimolante.
L’ingresso è libero e gratuito, a conferma della volontà dell’assessorato alla cultura di rendere la formazione accessibile a tutti, senza distinzioni di reddito o estrazione sociale.









