ALBANO LAZIALE – Domenica 11 gennaio 2026 – Via Anfiteatro Romano
Si è conclusa con un’ampia partecipazione di pubblico la visita guidata ai maestosi Cisternoni di Albano, organizzata domenica 11 gennaio 2026 ad Albano Laziale. Un pomeriggio dedicato alla scoperta di uno dei monumenti più straordinari dei Castelli Romani, capace ancora oggi di sorprendere per imponenza, stato di conservazione e valore storico.
L’iniziativa ha richiamato appassionati di archeologia, famiglie e curiosi provenienti non solo da Albano ma anche dai comuni limitrofi. L’appuntamento, fissato alle ore 16.00 in Via Anfiteatro Romano, ha rappresentato un’occasione concreta per riscoprire un patrimonio che spesso viene dato per scontato, ma che costituisce una delle più imponenti opere idrauliche dell’Italia romana.
I Cisternoni, realizzati nel II secolo d.C., furono costruiti per garantire l’approvvigionamento idrico alla Legio II Parthica, stanziata stabilmente nel territorio per volontà dell’imperatore Settimio Severo. Durante la visita, le guide hanno illustrato nel dettaglio la funzione strategica dell’opera, spiegando come la gestione dell’acqua fosse elemento fondamentale per la stabilità e l’efficienza dell’apparato militare romano.
L’impatto visivo all’ingresso della struttura ha colpito profondamente i partecipanti. Le cinque navate interne, sorrette da massicci pilastri in laterizio, hanno restituito l’immagine di una vera e propria “cattedrale sotterranea”. Le dimensioni – circa 45 metri di lunghezza e 29 di larghezza – hanno suscitato stupore, così come l’altezza delle volte, che supera i 15 metri.
Particolare interesse ha suscitato la spiegazione delle tecniche costruttive. Il sistema di impermeabilizzazione in cocciopesto, ancora ben visibile sulle superfici interne, testimonia l’altissimo livello raggiunto dall’ingegneria romana. Le pareti, perfettamente conservate, hanno dimostrato l’efficacia di soluzioni tecniche che hanno resistito per quasi duemila anni.
Il percorso guidato non si è limitato agli aspetti architettonici. Ampio spazio è stato dedicato al contesto storico del territorio. Albano Laziale, con le sue radici che affondano nella tradizione latina e romana, conserva una stratificazione culturale complessa. I Cisternoni rappresentano una delle testimonianze più evidenti del periodo imperiale, quando la città era un importante presidio militare e amministrativo.
L’atmosfera all’interno della struttura ha contribuito a rendere l’esperienza ancora più intensa. Il silenzio, l’eco dei passi sulle superfici in laterizio e la temperatura costante hanno creato un ambiente suggestivo, capace di amplificare il senso di immersione nel passato. Molti partecipanti hanno sottolineato la sensazione di trovarsi in uno spazio monumentale ancora vivo, nonostante i secoli trascorsi.
L’evento si è inserito nel calendario delle attività culturali invernali promosse sul territorio, con l’obiettivo di incentivare la fruizione del patrimonio storico anche nei mesi meno turistici. Gennaio, con il suo clima più raccolto, si è rivelato periodo ideale per questo tipo di visita, permettendo un’esperienza più intima e approfondita.









