Il panorama vitivinicolo del Lazio festeggia un risultato storico e di grande prestigio. Nella guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso, la regione ha conquistato complessivamente undici etichette premiate con l’ambito riconoscimento dei Tre Bicchieri. Tra queste, a brillare in modo particolare è il territorio dei Castelli Romani, che si aggiudica ben cinque dei riconoscimenti totali, confermando oltre il 45% del bottino regionale.
Un segnale forte che dimostra non solo la vitalità e la crescita qualitativa della viticoltura laziale, ma anche la straordinaria capacità di innovazione e diversificazione che supera i confini della tradizione.
I protagonisti dei Castelli Romani: tra bianchi storici e grandi rossi
Il successo dei Castelli Romani si riflette nell’eccellenza di quattro Comuni e di cinque cantine d’altissimo profilo, capaci di valorizzare sia i vitigni autoctoni sia le denominazioni di recente affermazione:
- Monte Porzio Catone: Si conferma epicentro della qualità con due grandi etichette.
- Villa Simone conquista l’ambito premio con il Frascati Superiore Vigna Filonardi Riserva 2024, celebrando la storica vocazione dei vini bianchi castellani.
- Poggio Le Volpi si distingue invece nella categoria dei grandi rossi con il Roma Rosso Classico Riserva 2023, a conferma della crescente attrattiva delle produzioni rosse del territorio.
- Frascati: La città del vino bianco per antonomasia festeggia il successo di Merumalia, premiata per il Roma Rosso Vetus Riserva 2021. Una conferma di come il terroir di Frascati sappia esprimersi con successo anche attraverso interpretazioni complesse e strutturate dei vini rossi.
- Genzano di Roma: Protagonista grazie alla cantina Campolavico, che conquista i Tre Bicchieri con il suo Tefra Cesanese 2025, un vino che punta su eleganza, finezza e sull’inconfondibile identità del vitigno autoctono regionale.
- Lanuvio: A completare il quadro d’eccellenza castellana ci sono i Tenimenti Leone, che brillano grazie al Vulc Num Bellone 2025, valorizzando uno dei vitigni a bacca bianca simbolo della riscoperta enologica laziale.
Il quadro regionale: tutti gli 11 “Tre Bicchieri 2027” nel Lazio
Il successo dei Castelli Romani si inserisce in una mappa regionale ricca di eccellenze, che vede premiate in totale undici etichette simbolo della rinascita enologica del Lazio:
- Cesanese di Olevano Romano Silene 2024 – Damiano Ciolli
- Fiorano Bianco 2024 – Tenuta di Fiorano
- Frascati Superiore Vigna Filonardi Riserva 2024 – Villa Simone (Monte Porzio Catone)
- Lavente 2024 – Emiliano Fini (Aprilia / Colli Albani)
- Montiano 2023 – Famiglia Cotarella
- Radix Bellone 2022 – Casale del Giglio
- Roma Rosso Classico Riserva 2023 – Poggio Le Volpi (Monte Porzio Catone)
- Roma Rosso Vetus Riserva 2021 – Merumalia (Frascati)
- Sergio Mottura Brut Nature Metodo Classico 2016 – Sergio Mottura
- Tefra Cesanese 2025 – Campolavico (Genzano di Roma)
- Vulc Num Bellone 2025 – Tenimenti Leone (Lanuvio)
Un riconoscimento corale che premia la passione dei produttori e la valorizzazione di vitigni autoctoni come il Cesanese, il Bellone e la Malvasia Puntinata, proiettando il vino laziale stabilmente nell’élite della produzione nazionale e internazionale









