Sagra dell’Agnello a Colle di Fuori

Nel panorama delle feste patronali e delle rassegne culinarie che animano il territorio dei Castelli Romani sul finire dell’estate, la Sagra dell’Agnello e Festa della Gastronomia di Colle di Fuori rappresenta una delle ricorrenze più longeve e sentite della provincia romana. Giunta alla sua 53ª edizione, la manifestazione organizzata nella frazione del Comune di Rocca Priora torna ad accogliere visitatori e appassionati di buona tavola per due fine settimana consecutivi, dal 21 al 23 e dal 28 al 30 agosto, trasformando il borgo immerso nel Parco dei Castelli Romani in un punto di incontro tra cultura gastronomica, identità locale e intrattenimento.

L’evento trae la sua origine profonda dalla storia agraria del territorio villereccio. Per comprendere il valore culturale della festa occorre fare un passo indietro lungo le antiche vie della transumanza, la migrazione stagionale dei pastori che guidavano le greggi dalle montagne dell’Appennino verso i pascoli pianeggianti dell’Agro Romano. In questo contesto, l’allevamento ovino e l’utilizzo dell’agnello sono diventati capisaldi inscindibili della cucina contadina laziale. La carne d’agnello, alimento ricco di significati simbolici e nutrizionali, veniva storicamente riservata ai momenti di festa o alle tappe di riposo lungo i percorsi dei mandriani. Oggi, quella complessa eredità contadina rivive nelle cucine della sagra, dove le tecniche tradizionali di cottura al fuoco si tramandano da generazioni.

Il fulcro dell’offerta gastronomica è rappresentato dalle preparazioni a base di carne d’agnello cotta alla brace, un metodo di cottura essenziale che valorizza la freschezza delle carni esaltandone il sapore autentico. Ad affiancare i secondi piatti c’è la coratella, pietanza tipica della tradizione povera romana cucinata secondo ricette d’epoca, insieme agli immancabili arrosticini e alla versione alla cacciatora. La proposta si estende anche ai primi piatti lavorati a mano: le fettuccine fatte in casa servite sia con il classico ragù d’agnello sia nella variante in bianco, fino ai primi conditi con i funghi porcini, altro elemento distintivo dei boschi che circondano il territorio di Rocca Priora.

Oltre all’agnello, gli stand enogastronomici allestiti nel centro abitato propongono un’ampia scelta di prodotti locali. L’offerta spazia dalle opzioni di rosticceria e friggitoria, come i supplì e i fiori di zucca con porcini, fino alla pinsa (anche in versione gluten free pensata per celiaci) e ai classici contorni della campagna romana. I piatti vengono accompagnati dai vini tipici dei Castelli Romani, a testimonianza del connubio inscindibile tra viticoltura e pastorizia che caratterizza l’area vulcanica castellana.

Gli stand gastronomici aprono ogni sera dalle ore 19:00 e, nelle giornate di domenica 23 e 30 agosto, accolgono il pubblico anche a pranzo per garantire la massima ricettività. Ad arricchire l’atmosfera conviviale, il programma della rassegna prevede ogni sera spettacoli dal vivo e concerti con orchestre e musica d’ascolto, creando uno spazio di ritrovo per famiglie, residenti e turisti in cerca delle autentiche atmosfere estive dei Castelli Romani.

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