La primavera non è mai stata così profumata a Velletri: la città si sta preparando ad accogliere la 30ª edizione della Festa delle Camelie, un evento imperdibile dedicato ai fiori, alla cultura e alle tradizioni locali che si terrà sabato 14 e domenica 15 marzo 2026 nel cuore del centro storico e nei giardini della città.
Giunta a un traguardo importante, questa edizione celebra decenni di passione per una pianta che è ormai simbolo della città: la camelia. Suddivisa tra esposizioni floreali, mostre di piante e fiori, prodotti florovivaistici e iniziative culturali, la Festa rappresenta un ponte ideale tra natura, arte e vita urbana.
La manifestazione avrà inaugurazione ufficiale sabato 14 marzo alle ore 10.30 presso il giardino‑camelieto di via Pia, dove istituzioni, appassionati e visitatori si ritroveranno per il taglio del nastro accompagnato dagli interventi delle autorità e dalla musica della banda cittadina “Umberto Cavola”.
Nel corso delle due giornate, il centro storico si trasformerà in un percorso di scoperta: oltre alle mostre di camelie rare e varietà botaniche, il pubblico potrà partecipare a eventi culturali, spettacoli musicali e aperture straordinarie dei musei cittadini. Saranno presenti stand dedicati ai prodotti tipici locali, laboratori per i più piccoli, musica live e degustazioni gastronomiche per assaporare le eccellenze dei Castelli Romani.
La Festa delle Camelie non è solo una celebrazione dei fiori, ma anche un’occasione per valorizzare il territorio, il suo patrimonio paesaggistico e culturale e il lavoro di vivaisti, artigiani e operatori locali. Passeggiare tra i giardini decorati e le vie del borgo antico permette di immergersi in un’atmosfera primaverile unica, tra colori, profumi e tradizione.
In vista dell’evento, il Comune ha emanato specifiche disposizioni per garantire sicurezza e decoro urbano, con alcune limitazioni alla vendita e al consumo di bevande in vetro e lattine nelle aree pubbliche interessate dalla manifestazione.
La Festa delle Camelie è già entrata nel cuore dei veliterni e di visitatori provenienti da tutta la regione: un appuntamento ideale per una gita fuori porta, da vivere da soli, in coppia o in famiglia. Due giornate che uniscono natura, cultura e spirito di comunità nel cuore di uno dei borghi più affascinanti dei Castelli Romani.









