La Festa della Repubblica Italiana si celebra ogni anno il 2 giugno. Si tratta della principale festa nazionale civile dell’Italia, istituita per ricordare il referendum a suffragio universale con cui, nel 1946, i cittadini italiani vennero chiamati alle urne per scegliere la forma di governo dello Stato dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e la caduta del fascismo.
Il Contesto Storico e il Referendum del 1946
Tra il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne in Italia un referendum istituzionale storico. Per la prima volta nel Paese il voto avvenne a suffragio universale totale, permettendo il diritto di voto sia agli uomini sia alle donne che avessero compiuto la maggiore età (all’epoca fissata a 21 anni).
I cittadini dovettero scegliere tra due forme di stato: Monarchia o Repubblica.
I risultati ufficiali del referendum, proclamati definitivamente dalla Corte di Cassazione il 18 giugno 1946, certificarono la vittoria della Repubblica:
- Repubblica: 12.717.923 voti (pari al 54,3% circa dei voti validi)
- Monarchia: 10.719.284 voti (pari al 45,7% circa dei voti validi)
A seguito di questo risultato, il re Umberto II di Savoia, che aveva assunto le funzioni regali nel maggio dello stesso anno dopo l’abdicazione di Vittorio Emanuele III, lasciò l’Italia il 13 giugno 1946 per andare in esilio in Portogallo. Il 18 giugno, l’Assemblea Costituente prese atto della proclamazione della Repubblica e Alcide De Gasperi assunse le funzioni di Capo provvisorio dello Stato, prima dell’elezione da parte della stessa Assemblea di Enrico De Nicola come primo Presidente della Repubblica Italiana.
Contestualmente al referendum, gli italiani votarono anche per l’elezione dei 556 membri dell’Assemblea Costituente, l’organo legislativo incaricato di redigere la nuova Carta Costituzionale, che entrò poi in vigore il 1° gennaio 1948.
L’Istituzione della Festa Nazionale
La data del 2 giugno fu dichiarata festa nazionale per la prima volta con il decreto legislativo presidenziale n. 387 del 28 maggio 1947. La prima vera celebrazione ufficiale con la parata militare a Roma avvenne l’anno successivo, il 2 giugno 1948, in via dei Fori Imperiali.
Nel corso degli anni, l’assetto della festività ha subito una variazione temporanea a causa di ragioni economiche:
- Dal 1947 al 1976: Celebrata costantemente il 2 giugno.
- Dal 1977 al 2000: A causa della crisi economica degli anni ’70, con la legge n. 54 del 5 marzo 1977, la festa civile venne spostata alla prima domenica di giugno per evitare la perdita di un giorno lavorativo. Durante questo ventennio, il 2 giugno rimase un giorno feriale.
- Dal 2001 a oggi: Su impulso del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, la legge n. 336 del 20 novembre 2000 ha ripristinato la festività nazionale nella sua data fissa del 2 giugno, a partire dal 2001.
Il Protocollo Ufficiale delle Celebrazioni
Il cerimoniale della Festa della Repubblica segue un protocollo rigido e consolidato che si concentra principalmente nella città di Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche dello Stato (Presidenti di Camera e Senato, Presidente del Consiglio, Ministri e vertici militari).
Le fasi principali delle celebrazioni ufficiali includono:
- L’Alzabandiera e l’Altare della Patria: La mattina del 2 giugno, il Presidente della Repubblica si reca all’Altare della Patria (Vittoriano) a Roma. Viene eseguito l’Inno di Mameli e viene deposta una corona d’alloro con nastro tricolore sulla tomba del Milite Ignoto, per onorare il sacrificio di tutti i soldati caduti per la Patria.
- Il Sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale: In concomitanza con la deposizione della corona, gli aerei MB-339 delle Frecce Tricolori sorvolano il cielo di Roma sopra il Vittoriano, rilasciando una scia con i colori della bandiera italiana (verde, bianco e rosso).
- La Sfilata Militare: Successivamente, lungo via dei Fori Imperiali, si svolge la tradizionale parata militare. Alla sfilata partecipano reparti di tutte le forze armate italiane (Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri), dei corpi militarmente organizzati (Guardia di Finanza) e delle forze di soccorso e d’ordine civile (Polizia di Stato, Vigili del Fuoco, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile), insieme alle associazioni d’arma e ai rappresentanti delle organizzazioni internazionali.
- I Giardini del Quirinale: Tradizionalmente, nel pomeriggio del 2 giugno (o nella giornata precedente, il 1° giugno), il Palazzo del Quirinale apre i propri giardini storici alle autorità e, secondo le disposizioni annuali, a rappresentanze della cittadinanza o di categorie specifiche della società civile, accompagnati dalle esecuzioni musicali delle bande militari.
- Il Cambio della Guardia d’Onore: In piazza del Quirinale si svolge una forma solenne di Cambio della Guardia, eseguito dal Reggimento Corazzieri e dalla Fanfara del Reggimento Carabinieri a cavallo.









