La Festa della Repubblica Italiana: Storia, Istituzione e Celebrazioni Ufficiali

La Festa della Repubblica Italiana si celebra ogni anno il 2 giugno. Si tratta della principale festa nazionale civile dell’Italia, istituita per ricordare il referendum a suffragio universale con cui, nel 1946, i cittadini italiani vennero chiamati alle urne per scegliere la forma di governo dello Stato dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e la caduta del fascismo. Il Contesto Storico e il Referendum del 1946 Tra il 2 e il 3 giugno 1946 si tenne in Italia un referendum istituzionale storico. Per la prima volta nel Paese il voto avvenne a suffragio universale totale, permettendo il diritto di voto sia agli uomini sia alle donne che avessero compiuto la maggiore età (all’epoca fissata a 21 anni). I cittadini dovettero scegliere tra due forme di stato: Monarchia o Repubblica. I risultati ufficiali del referendum, proclamati definitivamente dalla Corte di Cassazione il 18 giugno 1946, certificarono la vittoria della Repubblica: A seguito di questo risultato, il re Umberto II di Savoia, che aveva assunto le funzioni regali nel maggio dello stesso anno dopo l’abdicazione di Vittorio Emanuele III, lasciò l’Italia il 13 giugno 1946 per andare in esilio in Portogallo. Il 18 giugno, l’Assemblea Costituente prese atto della proclamazione della Repubblica e Alcide De Gasperi assunse le funzioni di Capo provvisorio dello Stato, prima dell’elezione da parte della stessa Assemblea di Enrico De Nicola come primo Presidente della Repubblica Italiana. Contestualmente al referendum, gli italiani votarono anche per l’elezione dei 556 membri dell’Assemblea Costituente, l’organo legislativo incaricato di redigere la nuova Carta Costituzionale, che entrò poi in vigore il 1° gennaio 1948. L’Istituzione della Festa Nazionale La data del 2 giugno fu dichiarata festa nazionale per la prima volta con il decreto legislativo presidenziale n. 387 del 28 maggio 1947. La prima vera celebrazione ufficiale con la parata militare a Roma avvenne l’anno successivo, il 2 giugno 1948, in via dei Fori Imperiali. Nel corso degli anni, l’assetto della festività ha subito una variazione temporanea a causa di ragioni economiche: Il Protocollo Ufficiale delle Celebrazioni Il cerimoniale della Festa della Repubblica segue un protocollo rigido e consolidato che si concentra principalmente nella città di Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più alte cariche dello Stato (Presidenti di Camera e Senato, Presidente del Consiglio, Ministri e vertici militari). Le fasi principali delle celebrazioni ufficiali includono: