Genzano di Roma rinnova l’appuntamento con la sua storia, il proprio territorio e la grande tradizione panificatoria in occasione della 38ª Festa del Pane Casareccio IGP. La manifestazione si svolgerà dal 18 al 20 settembre, sovrapponendosi come da tradizione ai festeggiamenti liturgici e civili per il Santo Patrono della cittadina, San Tommaso da Villanova.
Nata ufficialmente nel 1989 con lo scopo di promuovere l’eccellenza e la cultura del pane locale, la festa rappresenta uno dei principali punti di riferimento della tradizione gastronomica dei Castelli Romani. La farina, il lievito madre e i metodi di lavorazione secolari sono gli elementi chiave attorno a cui ruota una tre giorni ricca di appuntamenti enogastronomici, culturali e di spettacolo.
L’eccellenza del Pane Casareccio IGP
Il protagonista assoluto delle giornate di festa è il Pane Casareccio di Genzano. Tale prodotto ha ottenuto nel 1997 il marchio di Indicazione Geografica Protetta (IGP), risultando il primo pane in Europa a ricevere tale prestigioso riconoscimento comunitario.
La produzione del Pane Casareccio IGP rispetta un rigoroso disciplinare che prevede l’uso esclusivo di farina di grano tenero (tipo 0 o 00), lievito naturale, acqua, sale alimentare e cruschello. La lavorazione prevede una lenta lievitazione e una cottura a temperature comprese tra i 300 e i 320 gradi centigradi. Questa tecnica garantisce la formazione di una caratteristica crosta scura, croccante e dallo spessore di circa tre millimetri, fondamentale per preservare la mollica soffice, spugnosa e caratterizzata dalla classica alveolatura. Le pezzature tradizionali variano dai 0,5 kg ai 2,5 kg, presentandosi sotto forma di pagnotte o filoni.
Il programma delle celebrazioni e delle attività
Le celebrazioni prendono il via venerdì 18 settembre con le iniziative religiose dedicate a San Tommaso da Villanova, culminanti con la solenne Concelebrazione Eucaristica, la processione per le vie del centro e la distribuzione del Pane benedetto. Parallelamente, aprono le esposizioni agroalimentari ed enogastronomiche in via Belardi e via Battisti, affiancate dall’esposizione di macchinari agricoli in piazza Buttaroni e da mostre fotografiche sulla storia dell’arte della panificazione.
Tra gli elementi caratterizzanti della manifestazione figura la celebre Infiorata di Pane, allestita lungo via Nazario Sauro a partire da domenica 20 settembre. A differenza della classica Infiorata floristica della primavera genzanese, questo allestimento artistico utilizza farine, cereali, sementi e derivati della panificazione per realizzare quadri decorativi a terra.
Nel corso del fine settimana il centro storico ospiterà inoltre il Villaggio delle Eccellenze del Lazio, allestito in collaborazione con la Regione Lazio e Arsial, per valorizzare le produzioni tipiche regionali e i vini DOC dei Castelli Romani e dei Colli Lanuvini. Il programma include show cooking a cura del Consorzio di Tutela del Pane Casareccio IGP e dell’Istituto Alberghiero “Ugo Tognazzi” di Velletri, laboratori didattici per bambini intitolati “Metti le mani in pasta”, esibizioni sportive e momenti di intrattenimento comico e musicale.
Tra le iniziative più attese figurano la preparazione della “Bruschetta più lunga del mondo” lungo via Italo Belardi, la Corsa del Pane Genzanese e i concerti serali in piazza Tommaso Frasconi. I festeggiamenti della 38ª edizione si concluderanno la sera di domenica 20 settembre con il concerto dell’Orchestraccia e lo spettacolo di fuochi d’artificio finale.









