Anche quest’anno la città di Velletri conferma il proprio impegno verso un futuro più sostenibile aderendo al Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), la più importante manifestazione nazionale dedicata alla diffusione della cultura della sostenibilità economica, sociale e ambientale.
L’iniziativa, che coinvolge ogni anno cittadini, scuole, associazioni, imprese e istituzioni, nasce con l’obiettivo di promuovere i principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), punti di riferimento fondamentali per affrontare le sfide del nostro tempo e costruire società più inclusive, resilienti e rispettose dell’ambiente.
Nel 2026 il Festival raggiunge la sua decima edizione a livello nazionale, mentre per Velletri si tratta della quinta partecipazione ufficiale consecutiva, un percorso iniziato nel 2022 e che negli anni ha visto crescere il coinvolgimento del territorio, delle scuole e delle realtà associative locali.
I giovani protagonisti della prima giornata
Il programma veliterno si articolerà in due giornate dedicate alla riflessione e alla sensibilizzazione sui temi dello sviluppo sostenibile.
Mercoledì 13 maggio, dalle ore 10 alle 12, il Parco di Villa Ginnetti ospiterà una mattinata aperta alla cittadinanza durante la quale saranno presentati gli Obiettivi dell’Agenda 2030 attraverso attività e animazioni realizzate dagli studenti delle scuole secondarie di primo grado della città.
L’iniziativa punta a coinvolgere direttamente le nuove generazioni, valorizzando il lavoro svolto durante l’anno scolastico dagli insegnanti e dagli alunni. Attraverso materiali semplici e attività creative elaborate nelle aule scolastiche, i ragazzi avranno l’opportunità di raccontare la loro visione di un futuro più sostenibile e responsabile.
Alla manifestazione prenderanno parte anche rappresentanti dell’Amministrazione comunale, a testimonianza dell’importanza che il tema della sostenibilità riveste per la comunità locale.
Musica, scienza e cambiamento climatico al centro del convegno
La seconda giornata, in programma giovedì 14 maggio presso la Sala Conferenze Renato Mastrostefano della Banca Popolare del Lazio, sarà dedicata agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado presenti nel territorio comunale.
L’evento, organizzato dall’associazione Velletri 2030 con il patrocinio del Comune di Velletri e il sostegno della Banca Popolare del Lazio, si svilupperà attraverso un convegno dal titolo “Musica e Scienza al tempo del Cambiamento Climatico”.
Il tema scelto richiama direttamente l’Obiettivo 13 dell’Agenda 2030, dedicato alla lotta contro il cambiamento climatico, una delle sfide più urgenti e complesse che il pianeta si trova ad affrontare.
Le testimonianze degli studenti
Nel corso della mattinata gli studenti presenteranno progetti, riflessioni ed esperienze maturate sui temi della sostenibilità, utilizzando linguaggi diversi e innovativi. Musica e scienza diventeranno strumenti di comunicazione e consapevolezza per raccontare l’impegno delle nuove generazioni contro il cambiamento climatico, l’inquinamento e il consumo eccessivo di risorse.
Le testimonianze affronteranno anche argomenti come l’occupazione giovanile, la partecipazione alla vita culturale e civica, l’inclusione sociale e la riduzione delle disuguaglianze, evidenziando la necessità di un approccio integrato che tenga insieme le dimensioni ambientale, economica, sociale e istituzionale dello sviluppo sostenibile.
Particolarmente significativo sarà il contributo dedicato al rapporto tra musica e sostenibilità, con un approfondimento sul ruolo culturale e sociale della musica come strumento di riflessione e cambiamento.
Il programma della giornata
Dopo l’apertura dei lavori e i saluti istituzionali, interverranno il sindaco di Velletri, Ascanio Cascella, con una relazione sulle politiche locali per lo sviluppo sostenibile, e Sandro Bologna, presidente dell’associazione Velletri 2030.
Seguirà l’intervento dei musicisti e tecnologi Massimo Sepielli e Sandro Crocetta, che proporranno una riflessione sul contributo della musica degli anni Settanta ai temi della sostenibilità, accompagnata dall’esecuzione di alcuni brani.
Spazio poi alle presentazioni delle scuole superiori del territorio: IISS Ascanio Landi, IISS Cesare Battisti, ITIS Giancarlo Vallauri, IPSSAR Ugo Tognazzi e IISS Mancinelli-Falconi.
La manifestazione si concluderà con la cerimonia di premiazione, momento simbolico che celebrerà l’impegno e la creatività degli studenti nel promuovere una cultura della sostenibilità sempre più diffusa e partecipata.









