Ecco una versione estesa e dettagliata dell’articolo, strutturata per una pubblicazione editoriale o un blog di cronaca locale, che approfondisce l’atmosfera e i dettagli tecnici dell’evento.
Frascati riabbraccia il suo Carnevale: il trionfo di Re Pupone tra musica e tradizione
DATA: Domenica 1 febbraio 2026
ORARIO: Dalle ore 15:00
LUOGO: Piazza San Pietro e vie del centro storico, Frascati (RM)
L’apertura delle celebrazioni: il rito delle chiavi
Il mese di febbraio ai Castelli Romani non poteva aprirsi in modo più fragoroso. Domenica 1 febbraio, sotto un sole invernale che ha baciato le ville tuscolane, la città di Frascati ha dato ufficialmente il via al Carnevale Tuscolano 2026. Il cuore pulsante dell’evento è stata Piazza San Pietro, trasformatasi per l’occasione in un anfiteatro naturale gremito di migliaia di cittadini, turisti e famiglie provenienti da tutta la provincia.
Alle ore 15:00 in punto, il protocollo ha lasciato spazio alla festa. La Sindaca Francesca Sbardella, visibilmente entusiasta per la massiccia partecipazione, è salita sul palco allestito all’ombra della Cattedrale per compiere l’atto simbolico che ogni anno dà inizio alla “follia” programmata: la consegna delle Chiavi della Città a Re Pupone. La maschera simbolo di Frascati, con il suo costume sgargiante e lo spirito irriverente, ha preso idealmente il comando del borgo, dichiarando aperta la stagione dello scherzo e della convivialità.
Musica e Spettacolo: il palco si accende con i “Groove Up”
Subito dopo i saluti istituzionali, l’atmosfera si è scaldata ulteriormente. La calma del centro storico è stata interrotta dalle prime note dei Groove Up, la band scelta per inaugurare musicalmente l’edizione 2026. Il gruppo ha trascinato la folla in un medley di successi dance e funk, trasformando Piazza San Pietro in una discoteca all’aperto.
Mentre i più giovani ballavano sotto il palco, lungo le strade limitrofe l’odore dei dolci tipici — frappe e castagnole — preparati dai forni locali avvolgeva i passanti, creando quel connubio perfetto tra intrattenimento moderno e radici popolari che da sempre caratterizza il Carnevale frascatano.
L’arte della cartapesta: i carri del 2026
Il vero fiore all’occhiello di questa giornata inaugurale è stata l’anteprima dei temi che accompagneranno le sfilate per tutto il mese. L’edizione 2026 ha puntato su un mix tra cultura pop e identità territoriale:
- Omaggio alla Famiglia Addams: Un carro imponente che ha colpito per la cura dei dettagli gotici e l’ironia dei figuranti, molto apprezzato dai bambini.
- Celebrazione della Viticoltura: Un omaggio sentito alla “Città del Vino”. Questo carro, decorato con enormi grappoli d’uva in cartapesta e botti stilizzate, ha voluto ricordare come il Carnevale sia anche una festa agricola, legata ai cicli della terra e alla produzione del Frascati DOCG.
Un impatto positivo sul territorio
Il successo di questa prima domenica di febbraio conferma Frascati come il polo culturale e ricreativo d’eccellenza dell’area dei Castelli Romani. L’affluenza record ha generato un indotto significativo per i ristoranti, le fraschette e i bar del centro, dimostrando che il Carnevale non è solo un evento ludico, ma un motore economico vitale per la comunità.
Le celebrazioni proseguiranno per tutto il mese, con appuntamenti fissi ogni domenica e il gran finale previsto per il Martedì Grasso, promettendo di mantenere alto il vessillo della tradizione tuscolana tra sfilate notturne, lanci di coriandoli e la storica cerimonia del “Pulcinella” che chiuderà i festeggiamenti.









