Tra borghi e voli acrobatici: il bilancio delle festività e le sagre invernali nei Castelli Romani
NEMI, 20 gennaio 2026 – Se l’Epifania “tutte le feste porta via”, ai Castelli Romani l’eco delle celebrazioni di gennaio non si è ancora spento. Il borgo di Nemi è stato l’epicentro dell’attenzione regionale lo scorso 6 gennaio, quando migliaia di persone hanno assistito alla tradizionale Befana acrobatica: la simpatica vecchina si è calata spettacolarmente dal Palazzo Ruspoli, distribuendo dolci ai bambini in una piazza Minerva gremita.
Ma gennaio ai Castelli non è solo folclore per i più piccoli. Conclusi i grandi eventi natalizi, il territorio sta vivendo una “seconda giovinezza” invernale grazie al turismo lento. Centri come Rocca di Papa e Pavona hanno registrato un afflusso costante di visitatori attratti dai mercatini di artigianato che sono proseguiti fino alla metà del mese.
I prossimi appuntamenti di gennaio:
- Passeggiate Archeologiche: Proseguono le visite guidate domenicali alle navi di Nemi e alle cisterne romane di Albano Laziale.
- Enogastronomia d’Inverno: Gennaio è il mese della “polenta” e dei piatti robusti nelle fraschette, con molti ristoratori che promuovono menu a km zero per contrastare il calo stagionale.
Il Consorzio Sistema Castelli Romani ha confermato che la strategia di unire eventi acrobatici, come quelli di Nemi e Rocca Priora, alla valorizzazione dei prodotti tipici sta pagando, rendendo i Castelli una meta competitiva anche nel “freddo” mese di gennaio.









