Lanuvio, affacciata sulla pianura pontina, ha celebrato il culmine della stagione dei raccolti con la sua “Festa dei Sapori e delle Tradizioni Locali” nel cuore di ottobre. L’evento ha messo in risalto i prodotti tipici del suo territorio, meno noti ma di grande pregio.
Protagonisti assoluti della festa sono stati i prodotti agricoli di stagione: i funghi, le olive e i legumi locali. Lungo le vie del centro storico, sono stati allestiti mercatini contadini che hanno offerto prodotti a chilometro zero, incoraggiando l’acquisto diretto dai produttori. La cucina tradizionale ha dominato le proposte gastronomiche, con piatti a base di prodotti del bosco e della terra.
Un focus particolare è stato dedicato all’olio extra vergine d’oliva, con frantoi aperti per dimostrazioni e degustazioni. I visitatori hanno potuto assistere alla molitura delle prime olive, un rito che segna l’inizio della nuova stagione olearia, e assaggiare l’olio novello sulla bruschetta, semplice e gustosa.
La Festa è stata arricchita da spettacoli folcloristici che hanno rievocato la vita contadina di un tempo, con canti e balli tradizionali. L’atmosfera conviviale ha unito la celebrazione del cibo all’orgoglio per le proprie radici.
Lanuvio, con le sue mura medievali e il Santuario di Giunone Sospita che domina la valle, ha offerto una cornice storica e suggestiva all’evento. La Festa dei Sapori ha ribadito l’importanza di preservare le tradizioni agricole e culinarie, veri e propri pilastri dell’identità castellana. L’esperienza a Lanuvio è stata un invito a riscoprire i gusti semplici e autentici della terra laziale.









