IMMAGINE DI CASTEL GANDOLFO

Addio a Gigi Riva

Addio a Gigi Riva: Il Rombo di Tuono che ha Scritto la Storia del Calcio Italiano

Nella giornata di ieri, il mondo dello sport ha perso una delle sue icone più amate e rispettate, con la scomparsa di Luigi “Gigi” Riva. Il calciatore, simbolo del Cagliari e della Nazionale italiana, è deceduto all’età di 79 anni a seguito di un infarto. La sua vita e la sua carriera straordinaria hanno lasciato un segno indelebile nel cuore di milioni di tifosi, e oggi ci soffermiamo a ricordare il “Rombo di Tuono” che ha scritto pagine di gloria nel calcio italiano.

Un’Era di Successi con il Cagliari

Nato il 7 novembre 1944 a Leggiuno, in provincia di Varese, Gigi Riva ha legato la sua carriera calcistica in modo indissolubile al Cagliari. Il 1970 è stato l’anno d’oro per Riva e la squadra rossoblù, quando hanno conquistato lo scudetto, segnando un capitolo epocale nella storia del calcio italiano. Quell’anno, Riva fu capocannoniere della Serie A, dimostrando la sua straordinaria abilità nel mettere a segno gol decisivi.

Il soprannome “Rombo di Tuono” è stato coniato dal giornalista Gianni Brera per sottolineare la potenza del tiro di Riva, capace di superare i 100 km/h. La sua forza fisica, la freddezza sotto porta e la leadership in campo lo hanno reso uno degli attaccanti più temuti e ammirati della sua generazione.

Il Contributo alla Nazionale Azzurra

La carriera di Gigi Riva non si è limitata ai successi con il Cagliari; è stato anche una figura di spicco nella Nazionale italiana. Con 35 gol in 42 presenze, Riva detiene ancora oggi il record di marcature con la maglia azzurra. Le sue prestazioni all’Europeo del 1968 a Roma, con una doppietta decisiva nella finale contro la Jugoslavia, e il ruolo chiave nei Mondiali del 1970 in Messico sono ancora ricordate con emozione.

Tuttavia, la carriera di Riva fu segnata da due gravi infortuni, uno nel 1967 contro il Portogallo e uno nel 1970 contro l’Austria, che ne limitarono il potenziale e le possibilità di ulteriori successi con la Nazionale.

Il Cagliari e il “Rombo di Tuono” in Azione

Il Cagliari di Riva è considerato una delle squadre più forti nella storia del calcio italiano. La vittoria dello scudetto nel 1970 è stata un momento epocale per il club, e Riva è stato il perno intorno a cui ha ruotato il successo. La sua leadership, la capacità di trascinare la squadra e la prolificità sotto porta lo hanno reso una leggenda vivente.

Il Ritiro e il Contributo Successivo al Calcio

Riva si ritirò dal calcio giocato nel 1976, ma il suo contributo al mondo del calcio non si fermò. Dopo il ritiro, divenne un dirigente, ricoprendo il ruolo di team manager della Nazionale italiana dal 1990 al 2013. Nel 2019, è stato nominato presidente onorario del Cagliari, rafforzando il suo legame con il club che ha contribuito a rendere grande.

Il Cordoglio Nazionale e le Parole dei Leader Politici

La notizia della morte di Gigi Riva ha suscitato un’ondata di cordoglio non solo tra gli appassionati di calcio ma anche nel panorama politico italiano. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha elogiato il calciatore definendolo un “eroe, un campione, un mito assoluto”. Le parole di condoglianze sono arrivate da esponenti di diverse fazioni politiche, sottolineando l’importanza di Riva come figura di riferimento nazionale.

L’Addio a una Leggenda: Il Rombo di Tuono Continuerà a Risuonare

Gigi Riva lascia un vuoto enorme nel calcio italiano e nelle vite di coloro che lo hanno amato e ammirato. La sua eredità, fatta di successi, dedizione e passione per il calcio, rimarrà indelebile. Mentre il Cagliari piange la perdita del suo presidente onorario, e la Sardegna si stringe attorno alla memoria del “Rombo di Tuono”, tutto il mondo sportivo rende omaggio a un’icona che ha fatto sognare intere generazioni con il suo talento unico e la sua indomita passione per il gioco del calcio. La potenza del “Rombo di Tuono” continuerà a risuonare nei cuori di coloro che hanno avuto il privilegio di assistere alla carriera straordinaria di Gigi Riva.

L’Arrivo All’Ospedale e le Condizioni Gravi

Gigi Riva è giunto all’ospedale intorno alle 3 del mattino, portato dalla sua patologia coronarica. Le sue condizioni, già all’arrivo, sono apparse estremamente gravi, gettando luce su una situazione clinica complessa.

La Corsa Contro il Tempo: Una Proposta di Intervento Chirurgico

I sanitari dell’ospedale Brotzu, conscio della gravità della situazione, hanno immediatamente agito. Dopo una valutazione iniziale, hanno “stabilizzato” Gigi Riva e gli hanno proposto di sottoporsi a un intervento chirurgico di angioplastica. Alle 10 del mattino, una coronografia è stata eseguita per ottenere una visione dettagliata delle coronarie, in vista di un possibile intervento.

La Decisione di Riva: Paura e Consulto con i Familiari

In una drammatica svolta, Gigi Riva ha rifiutato l’intervento proposto. Il direttore sanitario del Brotzu, Raimondo Pinna, ha dichiarato che il calciatore ha manifestato paura e il desiderio di consultarsi con i familiari prima di prendere una decisione così importante riguardo alla sua salute.

Il Drammatico Arresto Cardiaco e l’Urgenza della Sala Operatoria

Verso le 17.50, il cuore di Gigi Riva ha subito un arresto cardiaco improvviso, sconvolgendo gli sforzi del personale medico che aveva cercato di offrire la migliore assistenza possibile. Di fronte a questa tragica emergenza, è stato preso immediatamente il decisione di portare d’urgenza il calciatore in sala operatoria per cercare di salvare la sua vita.

La Sorprendente Degenerazione e il Rapido Decesso

Nonostante le condizioni delicate, la gravità della situazione ha sorpreso il personale medico. Alle 19.10, Gigi Riva ha cessato di vivere, segnando la fine di un’era nel calcio italiano. Il direttore sanitario ha dichiarato che non si aspettavano che la situazione degenerasse così rapidamente, lasciando tutti attoniti di fronte a una perdita così prematura.

Ciao Gigi

Condividilo con qualcuno!
  • Tutte
  • Arte & Cultura
  • Cibo
  • Eventi
  • Famiglia
  • Istituzionale
  • Meteo
  • Musica
  • Natale
  • Natura
  • News
  • Politica
  • Scienza
  • Spettacolo
  • Sport
  • Storia
  • Tecnologia e Digitale
  • Turismo
  • Week End
Load More

End of Content.