“Natale in Festa” Unisce le Ville Tuscolane: un Dicembre di luci, gusto e tradizione nei Castelli Romani

Frascati, 12 Dicembre 2025 – I Castelli Romani, cuore verde e storico alle porte di Roma, stanno per vivere il culmine delle festività natalizie con l’attesissimo evento “Natale in Festa”, un’iniziativa diffusa che, a partire da oggi, venerdì 12 dicembre, unisce le splendide Ville Tuscolane. L’obiettivo è quello di creare un percorso magico che esalti la storia, l’enogastronomia e l’artigianato del territorio. L’evento clou prende il via proprio oggi e prosegue ininterrottamente per l’intero fine settimana, fino a domenica 14 dicembre, presso la magnifica Villa Ferrata. Questo polo centrale è il fulcro di un’offerta che coinvolge l’intero comprensorio, da Grottaferrata a Velletri, infondendo ovunque una magica atmosfera natalizia. Il Cuore dell’Evento: Villa Ferrata si Accende Oggi Il programma a Villa Ferrata è un tripudio di attività per tutte le età e parte con il botto questo pomeriggio. La giornata di apertura, chiamata “Apertura e Magia delle Luci”, vedrà l’inaugurazione ufficiale delle casette degli artigiani, dello Street Market e degli stand enogastronomici. L’accensione serale delle luminarie promette di trasformare la villa in un luogo incantato, dando il benvenuto ai visitatori. Domani, la Giornata della Tradizione (Sabato 13 Dicembre), sarà dedicata ai sapori locali. I visitatori potranno gustare le specialità dei Castelli, con stand gastronomici a tema “Ricette natalizie dei Castelli Romani e Zuppe Vulcaniche”, un chiaro riferimento alla vocazione agricola e vulcanica della zona. Saranno attivi laboratori per adulti e bambini, come quello di tessitura su Inkle-loom, e spettacoli itineranti come il “Circus Show” e la vivace “Christmas Band”, assicurando divertimento e riscoperta delle tradizioni. Domenica 14 Dicembre sarà il Gran Finale. La giornata culminerà con l’apertura ufficiale della Casa di Babbo Natale e il laboratorio per i più piccoli “La letterina per Babbo Natale” e “Decora il tuo biscotto”. La chiusura serale sarà spettacolare: è previsto un Concerto corale seguito da uno spettacolo di fuochi silenziosi, luci e musica, un finale suggestivo che rispetta l’ambiente e gli animali, ma senza rinunciare alla spettacolarità. La Magia Diffusa: Mercatini, Visite e Spettacoli Continuano Oltre all’evento centrale, il mese di dicembre offre un calendario ricco di appuntamenti in tutti i Castelli: L’iniziativa “Natale in Festa” dimostra la vitalità e l’impegno dei comuni dei Castelli Romani nel valorizzare il proprio patrimonio, offrendo ai visitatori un’alternativa incantevole e autentica al caos della capitale. L’unione delle Ville Tuscolane per questo progetto segna un passo importante verso una promozione turistica coordinata e di successo.
L’Avvento Incantato: La magia del Natale e dei presepi nei Castelli Romani
Dicembre trasforma la zona dei Castelli Romani – l’antica area vulcanica a sud-est di Roma – in un teatro di luci e tradizioni che offrono un contrasto suggestivo con la frenesia della Capitale. Qui, l’arrivo del Natale non è solo un evento, ma un’esperienza corale che coinvolge borghi arroccati, dimore storiche e un paesaggio naturale di rara bellezza. In questo mese, l’area riscopre la sua vocazione più autentica, fondendo la solennità delle celebrazioni religiose con la gioia delle feste popolari. Il cuore di questa magia sono le tradizioni artigiane e, in particolare, l’arte dei Presepi, che si manifesta in modo diffuso e spettacolare in paesi come Ariccia, Nemi e Genzano, rendendo ogni visita un piccolo viaggio nel tempo. 🌲 Il Paesaggio Invernale: Varcare le Porte dei Colli Albani Se le città si aprono attraverso maestose luminarie, l’ingresso nel Natale dei Castelli Romani è segnato dalla bellezza naturale e imponente dei Colli Albani. Arrivare in uno dei borghi, come Frascati o Ariccia, significa varcare idealmente la soglia di un paesaggio vulcanico ammantato dalla bruma invernale. L’aria, più frizzante e pulita che in città, è il primo elemento che accoglie il visitatore, con l’odore di legna che brucia nei camini e, talvolta, il profumo dei piatti tipici natalizi. Le strade che salgono verso i borghi, affiancate da alberi spogli e vedute panoramiche sul Lazio, sono il preludio a un’atmosfera sospesa e quasi fiabesca. Questa cornice naturale, con i suoi laghi vulcanici avvolti nel silenzio (come il Lago di Nemi e il Lago Albano), prepara l’animo all’immersione in centri storici dove la tradizione si mantiene viva e tangibile, lontano dai ritmi imposti dalla grande metropoli. L’accensione ufficiale degli alberi di Natale nelle piazze principali (Piazza di Corte ad Ariccia, ad esempio) funge da punto di riferimento luminoso che simboleggia l’inizio delle celebrazioni. ✨ Il Cuore Festivo: La Via dei Presepi e le Specialità Gastronomiche Il vero fulcro degli eventi di dicembre nei Castelli Romani è l’antica e sentita tradizione del Presepe. Diversi comuni si trasformano in vere e proprie gallerie a cielo aperto dedicate alla Natività, spesso con presepi a grandezza naturale o meccanizzati di straordinaria fattura. L’evento “La Via dei Presepi” o iniziative similari coinvolgono intere comunità, esponendo decine di rappresentazioni in chiese, cantine, vicoli nascosti e persino all’interno di grotte o anfratti naturali. In borghi come Genzano, la passione per il presepe raggiunge il suo apice, ma è l’atmosfera diffusa a incantare: i vicoli si animano di bancarelle artigianali e mercatini che offrono prodotti tipici, dall’olio locale ai vini dei Castelli. L’aspetto gastronomico è inseparabile dalla festa: le fraschette tipiche di Ariccia e i ristoranti di Nemi offrono menù invernali che celebrano l’autenticità del territorio, con un occhio di riguardo ai dolci della tradizione laziale, rendendo la visita un’esperienza completa per tutti i sensi. ⛪ Storia e Spiritualità: Ville Pontificie e Rituali Antichi La profonda dimensione storica e spirituale dei Castelli Romani aggiunge un notevole spessore alle celebrazioni di dicembre. L’area è stata per secoli il luogo di villeggiatura e rifugio del patriziato romano e del clero, come testimoniato dalle imponenti Ville Tuscolane a Frascati e dalla Residenza Pontificia di Castel Gandolfo. Questa eredità storica e religiosa influenza direttamente il Natale locale. Le celebrazioni nelle cattedrali e nelle chiese dei paesi sono particolarmente solenni, spesso accompagnate da concerti di musica sacra e Gospel. La tradizione presepiale, in particolare, si lega al forte senso di comunità e alla storia artigiana locale. I presepi non sono semplici allestimenti, ma vere e proprie opere d’arte che riproducono con fedeltà le scene della vita contadina e artigiana dei Castelli stessi, unendo l’episodio sacro al contesto paesaggistico e sociale del territorio. Questo elemento storico-spirituale trasforma il Natale dei Castelli in una celebrazione che onora tanto la natività quanto le radici culturali e agricole della zona. 💖 L’Esperienza Finale: Un Natale Intimo e Autentico Visitare i Castelli Romani nel mese di dicembre è l’antidoto ideale al frastuono cittadino. È un’esperienza di turismo lento che invita a godere delle piccole cose: la passeggiata nel centro storico di Marino illuminato, la degustazione di un vino locale con vista sul lago di Nemi, o la meraviglia silenziosa di fronte a un presepe artigianale in una chiesa secolare. Qui, il Natale non è solo un evento commerciale, ma un rito comunitario in cui la storia delle Ville Pontificie incontra l’intimità dei borghi e l’autenticità dei sapori. Questa fusione tra un paesaggio naturale incantevole, un patrimonio storico di inestimabile valore e la sincera adesione alle tradizioni festive rende l’Avvento nei Castelli Romani un’esperienza di viaggio unica, capace di riscaldare il cuore e di lasciare un ricordo duraturo e genuino.
Thirstin Howl the 3rd per la prima volta a Roma, il rapper newyorkese in concerto a La Strada

Thirstin Howl the 3rd (noto anche come Skillionaire, The Polo Rican) è uno degli artisti leggendari e delle icone più influenti dell’Hip Hop mondiale. L’artista si esibirà per la prima volta a Roma sabato 6 dicembre al CSOA La Strada di Roma.Di origini portoricane e cresciuto nei progetti di Marcus Garvey Village a Brownsville, Brooklyn, New York, Thirstin si è immerso nella cultura Hip Hop nei primi anni ’80 come writer e ballerinob-boy. È anche co-fondatore dei Lo Lifes, la gang di moda di strada nata a Brooklyn alla fine degli anni ’80, che oggi è diventata un’organizzazione Hip Hop leader nei campi della moda, del rap, dei graffiti, del cinema e della letteratura.Thirstin Howl the 3rd raggiunse per la prima volta la notorietà nel 1997 grazie alla rubrica Unsigned Hype della rivista The Source (settembre ’97), mentre collaborava con Eminem ai Rap Olympics di Los Angeles. Da allora, Thirstin ha prodotto in modo indipendente album, video, film, una linea di abbigliamento e pubblicazioni letterarie per oltre tre decenni.Come MC, Thirstin Howl the 3rd è un artista leggendario, noto per il suo stile unico, il ritmo fuori dagli schemi, l’uso dinamico delle parole e le punchline classiche costruite su strutture musicali estremamente ingegnose. Queste qualità lo hanno reso un’icona culturale, con contenuti che uniscono le esperienze della comunità portoricana (spesso ignorata come co-creatrice degli elementi fondanti della cultura Hip Hop), le realtà più povere delle comunità nere e latine di New York e la prospettiva unica di un fondatore dei Lo Lifes: icona della moda, sopravvissuto al complesso carcerario-industriale e visionario delle arti culturali.Dal debutto cult Skillionaire LP — nato come demo — che introdusse un mondo grezzo e autentico, fino a Skillmatic del 2017, che mostra un maestro dei ritmi e delle costruzioni linguistiche complesse, spesso inspagnolo e spanglish, Thirstin Howl ha costruito un catalogo di MC tra i migliori di sempre. Con oltre 30 album, numerosi mixtape di versi originali e collaborazioni con più di cento dei più grandi MC dell’Hip Hop, il suo repertorio rappresenta un perfetto equilibrio tra qualità e quantità.Il concerto sarà aperto dalle esibizioni live di Suarez, Gast, OGBigDabb & DJ Shrek insieme a Doye. La serata vede poi l’hosting e i DJ set della crew Welcome2TheJungle (Danno, DJCeffo e Cannasuomo) assieme a Cuns.L’evento è presentato da CSOA La Strada, Qasomai, Throw Up Magazine e Welcome2TheJungle.Prevendite disponibili presso Graff Dream (Via Noto, 35 – Roma | Tel. 0670306974). Sabato 6 dicembreOre 21.30CSOA La StradaVia Francesco Passino, 24 – RomaIngresso Euro 14Infoline 0651436006
Corso di avvicinamento al vino e alle eccellenze locali

Marino ospita una serata dedicata alla cultura enogastronomica dei Castelli MARINO (Castelli Romani), Giovedì 27 Novembre 2025 – La tradizione vinicola dei Castelli Romani, rinomata sin dai tempi dell’Antica Roma, è protagonista assoluta oggi a Marino con l’evento “Corso di Avvicinamento al Vino: Un Viaggio tra le Eccellenze dei Castelli”. Inserito nel più ampio “Festival delle Tradizioni e delle Eccellenze” (giunto alla sua quarta edizione), l’appuntamento serale si propone di educare e deliziare appassionati e neofiti del nettare di Bacco. Dettagli dell’Evento: L’evento si svolge presso la suggestiva cornice di Verdescuro Enoteca, un punto di riferimento per l’enogastronomia locale, che dalle ore 19:30 aprirà le sue porte per accogliere i partecipanti. Il corso sarà tenuto dal sommelier professionista Alessandro Fiori, membro dell’Associazione Italiana Sommelier (AIS), che guiderà i presenti attraverso un percorso sensoriale e didattico focalizzato sui vitigni autoctoni e sui metodi di produzione che rendono unici i vini dei Castelli. Il focus della serata sarà sui quattro elementi fondamentali della degustazione: vista, olfatto, gusto e retrogusto. Fiori illustrerà le tecniche corrette per l’esame visivo (chiarezza, colore, consistenza), olfattivo (riconoscimento degli aromi primari, secondari e terziari) e gustativo (equilibrio, persistenza, tannicità, acidità). Verranno esplorate in particolare le caratteristiche del Frascati Superiore DOCG, con la sua freschezza minerale, e del Marino DOC, celebre per la sua delicatezza e il profumo floreale. La parte pratica del corso prevede la degustazione guidata di quattro etichette selezionate, rappresentative del territorio: un Frascati Superiore DOCG 2024, un Castelli Romani Bianco DOC 2023, un Cesanese di Affile DOC (per esplorare anche i rossi della zona) e un Moscato di Terracina DOC spumante, per chiudere in dolcezza. Ogni vino sarà abbinato a piccoli assaggi di prodotti tipici locali, come la porchetta di Ariccia IGP, i formaggi freschi delle aziende agricole di Rocca di Papa e il celebre pane casareccio di Genzano IGP. Questo appuntamento non è solo un momento di formazione, ma una vera e propria celebrazione della cultura e dell’identità dei Castelli Romani. L’obiettivo è quello di rafforzare il legame tra la produzione vinicola di qualità e il patrimonio storico e paesaggistico della zona, valorizzando un settore che rappresenta un pilastro dell’economia locale. L’Enoteca, pur essendo una location accogliente e informale, garantisce un ambiente ideale per l’apprendimento, con posti limitati per assicurare un’esperienza interattiva e di alto livello. È richiesta la prenotazione anticipata, e l’interesse per l’evento ha portato al quasi sold out già nei giorni precedenti. Un’occasione per brindare alla storia e al sapore unico dei Castelli.
Bonfire Market, a Roma torna l’appuntamento con artigianato, creatività e comunità sostenibile

COMUNICATO STAMPA Al via domenica 30 novembre la quarta edizione di Bonfire Market, l’evento gratuito che unisce artigianato, creatività e comunità sostenibile. Circa 50 selezionati espositori da tutta Roma, saranno protagonisti con le loro centinaia di creazioni tra illustrazioni, bijoux e accessori rigorosamente artigianali. Gli espositoriTra le proposte di bijoux e accessori ci sono le creazioni di Barbara Renzi con il suo brand Rope Crochet Design: un progetto di design artigianale che propone accessori e complementi di arredo principalmente in filo di cotone o lycra riciclati. Collane e bracciali oltre che lampade, tappeti e cesti totalmente personalizzabili.Gli artigiani orafi Lavinia & Samuel realizzano gioielli che raccontano lo spazio e il tempo, trasformando il metallo in piccole opere d’arte che uniscono il classico al contemporaneo. Ogni creazione nasce interamente dalle loro mani: unica, autentica, imperfetta ma perfetta nella sua verità artigianale.Le cose belle della vita dell’illustratrice Margherita Ferracuti è una linea di cartoline con immagini e claim poetici e divertenti. L’illustratrice realizza anche illustrazioni, shopper, magliette e tanto altro, tutto autoprodotto.Regnum Naturae è una giovane azienda agricola perma-culturale fondata da due storici medievisti che hanno scelto di tornare alla terra. Coltivano zafferano, olivi ed erbe officinali con metodi totalmente organico-rigenerativi. Dallo zafferano nascono prodotti artigianali come liquori, tisane, sale viola, oleoliti, candele e zafferano purissimo, oltre all’olio extravergine appena spremuto.Natura Fluida è un brand di abbigliamento sostenibile che recupera abiti di seconda mano, e li personalizza attraverso uno stile unico nel suo genere. Tre le sue creazioni: una giacca di jeans customizzata a mano, un cappello in pelle rigenerato tramite una decorazione pittorica e molto altro. Bonfire non è solo marketCompletano la manifestazione l’appuntamento con i tarocchi astrologici a cura di Susy Benvenuto. La sua attività consiste in un’interpretazione originale degli arcani maggiori dei tarocchi letti in chiave astrologica, mettendo così in comunicazione due discipline antiche e profondamente affascinanti. Un’occasione per il pubblico di avvicinarsi a un linguaggio simbolico ricco di suggestioni, capace di connettere tradizione e introspezione personale.La domenica sarà arricchita dalla presenza di Emilia Zoila, che accompagnerà la serata con un’attività creativa e coinvolgente dedicata al trucco artistico per bambini e adulti. Un momento leggero e colorato, pensato per aggiungere un tocco di fantasia all’evento: i più piccoli potranno trasformarsi in personaggi magici o animali variopinti, mentre anche gli adulti avranno la possibilità di sperimentare un make-up speciale per immergersi ancora di più nell’atmosfera inclusiva del market. Nuova sezione “Te lo regalo se lo vieni a prendere”In questa edizione sarà inaugurato il nuovo spazio speciale “Te lo regalo se lo vieni a prendere”. Una sezione nata dallo spirito di condivisione e dalla voglia di dare nuova vita agli oggetti: uno spazio dove regalare, scambiare o rimettere in circolo ciò che non usi più. Libri, giochi, abbigliamento e tutte quelle cosa che hanno ancora una storia da raccontare. Basta consegnare allo staff 5 oggetti ancora in buono stato, e questi verranno esposti e scelti gratuitamente dal pubblico. Un modo per conferire agli oggetti un nuovo percorso, una seconda chance, un’altra vita tra le mani di chi saprà apprezzarli. Non buttare ma regalare, lo scopo Bonfire è permettere alle cose di continuare a vivere attraverso altre persone. Food and beverageNello spazio verde della Caffarella sarà a disposizione del pubblico anche Mozao, un food truck itinerante che offre piatti street food. Nel menù gnocchi fritti con salumi, wrap di pollo e gyoza misti. Birre, succhi, cocktail e molto altro. Bonfire MarketDomenica 30 novembreDalle 10 alle 16Uliveto Sant’UrbanoVicolo di Sant’Urbano – RomaIngresso Libero https://www.instagram.com/bonfiremarket/https://www.facebook.com/bonfiremarket/
Evento teatrale nei Castelli Romani

Cecchina – 20 novembre 2025 La stagione teatrale autunnale dei Castelli Romani si arricchisce di un appuntamento di grande spessore artistico ed emotivo: lo spettacolo “Suad”, prodotto dalla Compagnia Teatro A e diretto da Valeria Freiberg, in scena presso il Teatro dei Castelli Romani a Cecchina nelle date del 25, 26 e 29 novembre 2025, dopo il debutto romano. L’opera, definita un docu-teatro, affronta in modo profondo e poetico una storia vera, scomoda e necessaria, traendo ispirazione dal celebre libro autobiografico “Bruciata viva”, testimonianza di denuncia che negli anni ha scosso milioni di lettori in tutto il mondo. Lo spettacolo racconta il percorso drammatico di Suad, una giovane donna vittima di violenze e di pressioni sociali, che trova nella parola e nella memoria la forza di ribellarsi al silenzio. La regista Freiberg firma un lavoro che fonde teatro di narrazione, musica e inserti poetici, creando un linguaggio scenico capace di coinvolgere lo spettatore in un viaggio emotivo di rara intensità. Sulla scena, gli attori interpretano una galleria di figure che accompagnano la protagonista lungo un percorso che va dal dolore alla consapevolezza, mettendo in evidenza non solo la violenza subita, ma anche la resilienza e la rinascita. Il Teatro dei Castelli Romani, da anni punto di riferimento culturale del territorio, ha scelto di portare in cartellone questo titolo proprio per la sua capacità di unire valore artistico e impegno civile. In un momento storico in cui il tema della violenza sulle donne è più che mai presente nel dibattito pubblico, “Suad” diventa un’occasione per riflettere e per stimolare un confronto aperto. La rappresentazione, pur affrontando argomenti complessi, non rinuncia alla delicatezza: la regia predilige immagini simboliche, luci morbide, atmosfere sospese, in grado di raccontare il dramma senza mai scadere nella crudezza gratuita. Il pubblico dei Castelli Romani avrà quindi la possibilità di assistere a uno spettacolo che unisce teatro contemporaneo, denuncia sociale e narrazione intima. La scelta di ospitare questo evento a Cecchina dimostra ancora una volta l’impegno del teatro nel proporre una programmazione che guarda oltre l’intrattenimento, puntando su opere capaci di lasciare un segno nella comunità. La storia di Suad non è solo una testimonianza personale, ma un racconto universale che riguarda libertà, dignità e diritti fondamentali. Il valore aggiunto di questa messa in scena sta proprio nella capacità di trasformare il dolore in un atto artistico potente, che invita lo spettatore a mettersi in ascolto, a interrogarsi e a prendere posizione. Le rappresentazioni del 25, 26 e 29 novembre saranno accompagnate da brevi incontri con la compagnia, pensati per favorire un dialogo diretto tra pubblico e artisti, creando così uno spazio di discussione e approfondimento. Un’occasione preziosa per vivere il teatro non solo come spettacolo, ma come esperienza partecipata e condivisa.
L’eterna armonia: Le “Quattro Stagioni”celebrano Vivaldi nelle scuderie Aldobrandini di Frascati

Le Scuderie Aldobrandini a Frascati, complesso architettonico di grande pregio storico e artistico, si sono trasformate, nel tardo novembre, in un tempio della musica classica, ospitando un evento di risonanza internazionale. Il celebre ciclo de “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi è stato il protagonista di un concerto che ha celebrato il trecentesimo anniversario dalla pubblicazione dell’Opera 8, il capolavoro assoluto del Prete Rosso. Organizzato dall’Accademia Filarmonica Europea con il patrocinio del Comune, l’evento ha richiamato un pubblico numeroso, desideroso di immergersi nell’intensità e nella poesia di una delle composizioni più amate di tutti i tempi. L’esecuzione è stata affidata a un ensemble cameristico di alto livello, con un violinista solista di fama internazionale che ha saputo interpretare con maestria e sensibilità le sfumature descrittive dei quattro concerti. “Le Quattro Stagioni” non sono solo musica, ma una vera e propria rappresentazione sonora della natura: dal dolce risveglio della “Primavera” alla tempesta estiva, dalla malinconia autunnale al gelo vibrante de “L’Inverno”. L’interpretazione ha saputo esaltare il virtuosismo della partitura, mantenendo al contempo l’equilibrio e l’eleganza tipici della musica barocca italiana. La scelta delle Scuderie Aldobrandini come location ha contribuito in modo significativo al successo dell’evento. L’ambiente storico, con le sue volte possenti e l’acustica naturale eccezionale, ha amplificato l’esperienza d’ascolto, conferendo al concerto un’atmosfera unica e profondamente suggestiva. Gli archi vibravano in sintonia con la storia che permea le mura di Frascati, creando una fusione perfetta tra patrimonio artistico, architettonico e musicale. L’iniziativa non ha rappresentato solo un momento di fruizione culturale, ma un importante atto di valorizzazione del sito stesso, spesso utilizzato per convegni e mostre, ma che in occasioni come questa rivela la sua vocazione come sala da concerto d’eccezione. Questo concerto si inserisce in un più ampio programma di eventi che l’Accademia Filarmonica ha promosso nei Castelli Romani per l’autunno, con l’intento di portare l’alta cultura musicale fuori dai grandi centri metropolitani e renderla accessibile a un pubblico più vasto. La calorosa risposta del pubblico di novembre dimostra che c’è una forte domanda di eventi culturali di prestigio in questa area. L’evento ha ribadito il ruolo cruciale dei Castelli Romani come centro dinamico, capace di attrarre e ospitare manifestazioni di caratura internazionale, rafforzando la sua immagine non solo come meta enogastronomica e paesaggistica, ma anche come punto di riferimento per l’eccellenza musicale. Un’armonia senza tempo che, grazie a Vivaldi e alla cornice frascatana, ha regalato un’emozione indimenticabile al pubblico.
Viaggio nei Castelli Romani: conferenze storiche al Museo Mastroianni di Marino

Parte il 15 novembre 2025 al Museo Civico “Umberto Mastroianni” di Marino la serie di conferenze “Viaggio nei Castelli Romani: il territorio, la storia, i monumenti”, un progetto culturale che si protrarrà fino al 28 marzo 2026. Gli incontri si tengono ogni sabato alle 17:30 e sono aperti al pubblico, con prenotazione consigliata. L’iniziativa, promossa dal Comune di Marino, è curata dal dott. Alessandro Bedetti, storico e studioso del territorio castellano. Ogni appuntamento sarà dedicato a un tema specifico: dalle origini vulcaniche del territorio (il “Vulcano Laziale”) alle antiche città di Tuscolo, passando per Frascati, Albano, Grottaferrata, Nemi, Monteporzio Catone e Rocca Priora. Si parlerà anche del Mitreo di Marino, un sito archeologico poco noto ma ricco di fascino, in un percorso che vuole unire storia, archeologia, geografia e memoria locale. Durante le conferenze, il pubblico avrà la possibilità di vedere immagini storiche, mappe antiche e ricostruzioni grafiche dei monumenti che caratterizzano i Castelli Romani. Il progetto è pensato per coinvolgere non solo studiosi, ma cittadini curiosi, famiglie e appassionati di storia: in un territorio ricco di borghi, ville storiche e paesaggi naturali, queste conversazioni offrono una lente privilegiata per scoprire luoghi spesso poco valorizzati. Inoltre, il Museo Mastroianni organizzerà visite guidate ed escursioni nei borghi citati nelle conferenze: al termine di ogni incontro, il fruitore potrà avere materiali informativi per esplorare di persona i siti storici trattati, con la possibilità di prenotare tour accompagnati (a parte). Questa modalità aiuta a creare un legame più diretto tra conoscenza teorica e esperienza sul campo. Il progetto di “Viaggio nei Castelli Romani” è particolarmente significativo per il suo impatto culturale: coinvolge istituzioni, associazioni locali e cittadini, diventando un ponte tra passato e presente. Grazie a queste conferenze, i Castelli Romani non sono solo un bellissimo panorama da godere, ma un territorio vivo, con una propria identità storica e archeologica da riscoprire. In un momento in cui la valorizzazione dei piccoli borghi può diventare motore di turismo sostenibile e di riscoperta culturale, questa iniziativa offre uno strumento concreto per dare visibilità ai tesori meno noti della zona. E per chi ama la storia, passeggiare tra le colline di Marino o Frascati dopo aver ascoltato una conferenza diventa un’esperienza ancora più ricca e consapevole.
Autunno in Cammino: escursioni gratuite al Parco Regionale dei Castelli Romani

Nel mese di novembre 2025, il Parco Regionale dei Castelli Romani propone una serie di iniziative gratuite per scoprire la natura e la storia del territorio con due grandi escursioni: il 11 e il 12 novembre sono infatti previsti due appuntamenti nel programma autunnale “Vivi Parchi di Lazio”. Sabato 11 novembre, dalle 09:00, parte un’escursione a piedi di circa 17,7 km lungo il Cammino Naturale dei Parchi (CNP): il gruppo attraverserà paesaggi suggestivi, dalla Valle dei Caprari fino ai Monti delle Faete, transitando per la Via Sacra con arrivo previsto a Castel Gandolfo. È un’occasione imperdibile per chi ama il trekking moderato, la fotografia naturalistica e vuole godersi panorami collinari con scorci su laghi e boschi. Domenica 12 novembre, dalle 10:00, è invece in programma un’escursione guidata sull’antica Appia Antica, tra i punti d’interesse dell’VIII e IX miglio. La partenza è prevista da Ciampino, con arrivo a Marino: il percorso non è solo naturalistico, ma anche ricco di memoria storica, dato che la Regina Viarum attraversa una delle aree più evocative dei Castelli Romani. Durante la camminata, le guide del Parco racconteranno storie di antichi viaggiatori, monumenti scomparsi e leggende legate alle colline. Gli eventi fanno parte del più ampio progetto regionale “In Cammino nelle Aree Protette del Lazio – Edizione Giubileo 2025”, che mira a promuovere il patrimonio naturale delle aree protette tramite escursioni, educazione ambientale e momenti di socializzazione all’aria aperta. Entrambe le escursioni sono gratuite, ma è raccomandata l’iscrizione anticipata tramite il sito del Parco Regionale dei Castelli Romani o le newsletter ufficiali. Si consiglia anche un abbigliamento comodo e scarpe da trekking, oltre acqua e snack leggeri. Partecipare significa non solo esplorare la natura, ma farlo in compagnia di guide esperte che sanno trasformare un’escursione in un’occasione di scoperta culturale: racconti di vulcani, antiche vie romane e panorami mozzafiato. Questi eventi confermano l’attenzione del Parco Regionale per la valorizzazione sostenibile delle sue risorse naturali e per il coinvolgimento della comunità.
Incandescenze – Festival dei Gruppi di Lettura del Vulcano Laziale

Quando: sabato 15 novembre 2025, dalle ore 10 alle ore 18. Dove: presso l’IPSSAR “Ugo Tognazzi” a Velletri (una delle località dei Castelli Romani) Cosa è: un festival dedicato ai gruppi di lettura del territorio (formali e informali) che vogliono incontrarsi, confrontarsi, e promuovere la lettura condivisa. È promosso dalle biblioteche del sistema dei Castelli Romani e patrocinato dal Comune di Velletri. Perché partecipare: