Foliage e trekking a Rocca di Papa

L’autunno trasforma il paesaggio dei Castelli Romani in un mosaico di sfumature calde, calde come le tonalità dorate e rosse dei boschi che circondano uno dei borghi più alti e suggestivi del territorio. La metà di ottobre rappresenta un momento privilegiato per esplorare questa zona, a pochi giorni di distanza dalla nuova edizione della tradizionale Sagra delle Castagne di Rocca di Papa, un appuntamento centrale della stagione autunno-invernale. Il comune castellano si prepara infatti a ospitare dal 16 al 18 ottobre 2026 la sua quarantaseiesima edizione della manifestazione dedicata ai frutti del bosco, un’occasione che unisce enogastronomia, artigianato e manifestazioni storiche lungo i vicoli del centro abitato. Tuttavia, per chi desidera vivere la montagna con ritmi più distesi e immersi nella natura, i giorni immediatamente precedenti offrono l’opportunità perfetta per riscoprire gli antichi cammini naturalistici e storico-archeologici. Uno dei percorsi più affascinanti per ammirare il fenomeno del foliage è senza dubbio la Via Sacra, l’antico basolato d’epoca romana che sale verso la vetta di Monte Cavo. Questo tracciato, storicamente percorribile a piedi, rappresenta una testimonianza intatta di ingegneria stradale, larga circa 2,60 metri e affiancata nei tratti meglio conservati da marciapiedi laterali costruiti in pietra di peperino. In passato, questa strada veniva percorsa dalle popolazioni appartenenti alla Lega Latina per raggiungere il tempio consacrato a Giove Laziale situato sulla sommità del monte, dove venivano celebrate le solenni e storiche Feriae Latinae. Oggi la salita lungo la Via Sacra permette di camminare sotto la chioma dei castagneti e dei lecci che in questa stagione cambiano colore. Lungo il tragitto, il sentiero offre uno dei punti panoramici più celebrati dell’intero Parco Regionale dei Castelli Romani, la terrazza naturale conosciuta localmente come l’Occhialone. Da questa posizione panoramica è possibile osservare contemporaneamente i due specchi d’acqua di origine vulcanica che caratterizzano la zona: il Lago di Nemi e il Lago Albano. Oltre all’itinerario archeologico di Monte Cavo, l’esplorazione del territorio di Rocca di Papa comprende anche la visita alle parti storiche del borgo cittadino. Il centro si sviluppa lungo il pendio della collina, caratterizzandosi per la presenza della Fortezza Medievale. Questo punto elevato della struttura urbana offre uno sguardo complessivo sulla campagna romana e sulla vallata sottostante, consentendo ai visitatori di abbinare all’escursione naturalistica nei boschi una passeggiata tra le architetture del paese. La metà del mese di ottobre coincide anche con la maturazione e la raccolta delle castagne nei boschi locali, elemento riscontrabile nell’offerta gastronomica delle attività ristorative e delle botteghe storiche del borgo. La preparazione dei piatti della tradizione locale, le prime degustazioni dei prodotti tipici autunnali e la vendita delle caldarroste accompagnano regolarmente la stagione autunnale della comunità locale. L’itinerario tra natura, storia e gastronomia rende la visita a Rocca di Papa tra il 7 e il 14 ottobre un’esperienza di approfondimento del patrimonio ambientale dei Castelli Romani.