Il Borgo Fantasma di Antuni: un’isola di pietra e silenzio

Nel cuore della provincia di Rieti, incastonato su un colle roccioso completamente circondato dalle acque turchesi del Lago del Turano, si trova il Borgo di Antuni. Un luogo dal fascino surreale e malinconico che galleggia tra storia, natura e silenzio, collegato alla terraferma (nei pressi del borgo di Castel di Tora) soltanto da un sottile istmo di terra. La storia: dal fasto al bombardamento accidentale Antuni vanta origini medievali e per secoli è stato un feudo abitato e fiorente, dominato dall’imponente Palazzo del Drago. La sua storia si è però interrotta bruscamente il 1° novembre 1944: durante la Seconda Guerra Mondiale, un bombardamento aereo alleato (destinato a distruggere il vicino ponte sul Turano) colpì per errore il centro abitato. Il borgo venne pesantemente danneggiato e immediatamente abbandonato da tutti i suoi abitanti, trasformandosi per decenni in un borgo fantasma. Soltanto in anni recenti, grazie a un lungo e accurato lavoro di restauro conservativo, Antuni è tornato ad aprirsi ai visitatori. Cosa vedere a Antuni Raggiungere e passeggiare per Antuni è un’esperienza dal sapore unico: Informazioni pratiche: come e quando visitarlo Per preservare l’ecosistema e la tranquillità del luogo, l’accesso al Borgo di Antuni è consentito esclusivamente tramite visita guidata.