Roma si accende di musica dal vivo

Roma si prepara a vivere un weekend denso di musica, protesta e partecipazione sociale con l’evento “No Kings – Contro i re e le loro guerre”, promosso dal movimento No Kings Italia insieme a tante realtà della società civile e sostenuto anche da Amnesty International Italia. La due giorni di mobilitazione globale — che si svolgerà in contemporanea con iniziative analoghe nel Regno Unito e negli Stati Uniti — vuole denunciare politiche belliciste e derive autoritarie, promuovendo pace, diritti umani e una società più giusta. La prima giornata — venerdì 27 marzo 2026 — è dedicata alla musica e alla cultura con un concertone gratuito alla Città dell’Altra Economia (zona Testaccio), mentre sabato 28 marzo si svolgerà una grande manifestazione nazionale con corteo nel cuore della Capitale. 🎤 Venerdì 27 marzo: il concertone gratuito alla Città dell’Altra Economia Il punto culminante della prima giornata sarà il grande concertone gratuito che si terrà a partire dalle ore 15:30 alla Città dell’Altra Economia (ingresso da Largo Dino Frisullo). L’evento, aperto a tutti, promette sei ore di musica dal vivo con una line-up ricca e diversificata che abbraccia generi e stili differenti: dal pop al rock, dall’hip-hop alla musica folk, passando per performance di artisti molto noti e altri più di nicchia. Tra gli headliner e gli artisti confermati sul palco figurano nomi di grande caratura come: Il palco, accessibile anche alle persone con disabilità, offrirà interpretazioni in LIS (Lingua dei Segni Italiana) per favorire l’inclusione di tutti i partecipanti. 📣 Sabato 28 marzo: la manifestazione nazionale e il corteo “Together” La giornata di sabato 28 marzo sarà dedicata alla mobilitazione politica e sociale. A partire dalle ore 14:00, da Piazza della Repubblica partirà un grande corteo nazionale “Together”, che attraverserà le vie della città fino a Piazza San Giovanni, dando voce a una pluralità di gruppi, associazioni, movimenti e cittadini che intendono alzare insieme la voce contro la guerra, l’autoritarismo e per la difesa della democrazia.