Turismo

E’ Primavera! Iniziano le Gite Fuoriporta

E’ primavera ormai e come sempre attendiamo i primi weekend e i Ponti di aprile e maggio per organizzare le nostre Gite Fuoriporta!

Ed è con questo intento che vi consigliamo la lettura completa dell’articolo che si trova al link https://www.proiezionidiborsa.it/si-trova-a-nemmeno-unora-da-roma-questo-borgo-medievale-al-confine-di-tre-province-con-un-castello-spettacolare-e-un-giardino-gotico/ che suggerisce un’escursione a Collalto Sabino, un meraviglioso Borgo Medioevale che ha la particolarità di trovarsi:

–              A meno di un’ora di strada da Roma;

–              Al Confine fra 3 province Laziali (Roma Rieti e Viterbo);

–              Vicinissimo all’Umbria;

–              Vicinissimo all’Abruzzo.

Lo sappiamo che l’Italia e soprattutto il CentroItalia è la Culla del Medioevo con la sua Architettura specifica e bellissima ma anche con i Territori Collinari circostanti che regalano panorami meravigliosi! Un vero tesoro di storia, arte, archeologia, cultura e tradizioni di cui essere davvero fieri e che tutto il mondo ci invidia.

Collalto Sabino è stato edificato circondata da una natura spettacolare, fra boschi, prati e una cascata. Siamo nella Sabina Reatina a “un tiro di schioppo” da Abruzzo e Umbria.

Situato ai margini della Riserva Naturale Regionale dei Monti Cervia e Navegna, completa i suoi confini con i Monti Lucretili, i Monti Simbruini e con la Valle del Turano. Costruito su un colle a quasi 1000 metri di quota, il suo panorama spazia a tutto tondo e l’occhio arriva ad ammirare le imponenti vette del Monte Velino, il Gran Sasso d’Italia e il Gruppo del Terminillo. Tutta l’area è coperta da estesi boschi di castagni e faggete che invitano il visitatore a percorrere i numerosi sentieri che li attraversano.

È certo che nome di Collalto Sabino deriva dalla sua collocazione su un colle – appunto Collis Altus – e dai signori che diedero origine alla baronia: i Collalto. Inoltre è noto che per un periodo di tempo si chiamò Collaltus in Aprutio per ricordare i legami con la regione Abruzzo il cui confine è a “pochi passi” dal paese.

Nel 2002 è entrato ufficialmente fra i Borghi più belli d’Italia, e percorrendo i vicoli del paese si capisce subito il perché!

Il Castello Baronale è sicuramente il fiore all’occhiello di Collalto e le sue Mura circondano il Centro storico. Una vera e propria fortezza militare, pronta a qualsiasi assalto.

Inoltre possiamo visitare anche il Palazzo Latini, dalla famiglia omonima discendente da Carlo Magno.

E’un fabbricato in stile gotico, dotato di un giardino pensile che si affaccia sullo scenario incredibile tutto intorno. Il suo impianto vegetativo è un gioco di luci e ombre, in una sorta di affascinante labirinto.

E per mangiare tipico? La cucina di Collalto Sabino fa uso di prodotti coltivati nella valle del Turano con ricette semplici d’origine contadina. I prodotti tipici sono castagne, formaggio soprattutto stagionato e miele. Tra i piatti tipici della zona vi sono gli gnocchetti fatti in casa con farina di grano e granturco, la zuppa di fave, le fettuccine ai funghi porcini, le Sagne aglio olio e pomodoro, le Salsicce di cinghiale e la famosa pizza “de ‘nfrasco”, ossia cotta sotto la brace.

FONTE https://www.proiezionidiborsa.it/si-trova-a-nemmeno-unora-da-roma-questo-borgo-medievale-al-confine-di-tre-province-con-un-castello-spettacolare-e-un-giardino-gotico/