Salute

La Regione Lazio verso la quarta ondata

Basta accendere qualunque TG per ricadere nel “terrore” della Quarta Ondata di Covid! E il Vaccino? Le milioni di persone che hanno avuto già la doppia dose? E i 3 milioni di Italiani che hanno fatto anche la Terza dose?

Verrebbe da dire “Cosa ci siamo vaccinati a fare?”

Ma vediamo un pochino nel dettaglio cosa sta accadendo nella nostra Regione prendendo spunto da un bel pezzo ed una bella intervista all’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, che è stato intervistato da Canale 10 al link https://canaledieci.it/2021/11/16/covid-regione-lazio-quarta-ondata-mascherina-aperto/ che vi consigliamo di cliccare per leggerla nella sua interezza.

La Regione Lazio si sta preparando ad affrontare questa 4° Ondata di Covid e l’Assessore D’Amato propone di ricominciare ad indossare le Mascherine Chirurgiche anche all’aperto e propone di re instaurare la Quarantena per chi arriva dall’estero da paesi (come quelli mitteleuropei) che hanno un rialzo dei casi e del tasso di contagio. Propone anche (per la Regione Lazio) di consentire la terza dose di vaccino dopo soli 5 mesi dalla seconda.

Leggiamo uno stralcio dell’intervista fatta da Canale 10 all’Assessore:

«Ci stanno arrivando dei segnali che non ci piacciono. Vediamo troppi casi, anche gravi, tra chi è stato vaccinato sei mesi fa – spiega l’assessore in un’intervista al Messaggero – bisogna cambiare strategia contro il Covid, imitare il Regno Unito e offrire la terza dose prima, a cinque mesi dalla seconda. Servono scelte più coraggiose, noi ad esempio ogni settimana curiamo circa 300 pazienti con i monoclonali e nei prossimi giorni inizieremo a somministrarli anche a domicilio. Sarebbe importante introdurre l’obbligo della mascherina all’aperto, a prescindere dal colore di una determinata regione. Secondo me sarebbe anche utile richiedere la quarantena a chi arriva da paesi, pure della Ue, con un’alta circolazione del virus». Quanto al lockdown per i non vaccinati in Austria D’Amato dice: «Anziché tornare a chiudere in maniera generalizzata, meglio il lockdown dei non vaccinati.»

La Regione Lazio sta già lavorando alla riapertura di ospedali covid, e negli ultii giorni si sono verificati molti casi di ricovero Covid a CasalPalocco.

Poi c’è il caso di Aprilia dove per una settimana è stato imposto l’obbligo di mascherina anche all’aperto per una settimana vista l’escalation di contagi nella città in provincia di Latina. Nei giorni scorsi si era infatti registrata un’impennata di positivi, in media una trentina al giorno, e un totale di oltre 400 casi in tutta l’area.

Le parole di D’Amato: «Richiesta l’emissione di una ordinanza al sindaco per ripristinare l’utilizzo di mascherine all’aperto evitare ogni forma di assembramento e sensibilizzare la popolazione sull’importanza della vaccinazione, tenendo conto che rispetto alla media regionale si è circa 10 punti percentuali in meno. Chiediamo ai cittadini la massima collaborazione, anche alle comunità straniere presenti sul territorio e alle loro autorità religiose»

Da qualche giorno, come richiesto dalla Regione, è scattato il passaggio allo scenario 2, che tutte le aziende sanitarie coinvolte stanno attuando proprio in questa settimana. Come hanno già comunicato il prefetto Ernesto Liguori e il direttore della Asl di Frosinone Pierpaola D’Alessandro. Gli Ospedali coinvolti sono  Spallanzani, Gemelli e Umberto I, De Lellis di Rieti, Spaziani di Frosinone, Belcolle di Viterbo, Santa Maria Goretti di Latina. I posti letto ordinari da mille, passeranno a 1.500, mentre quelli in terapia intensiva da 150 a 250. Letti che, nella speranza che non saranno occupati a breve, ma che sottolineano come il sistema sia pronto eventuali impennate di malati…………………………………………………..leggi tutto su  https://canaledieci.it/2021/11/16/covid-regione-lazio-quarta-ondata-mascherina-aperto/