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Territorio Turismo

LA VIA FRANCIGENA

Oggi prendiamo spunto da un ottimo articolo del sito www.montiprenestini.info al link  https://montiprenestini.info/dalla-via-prenestina-alla-villa-di-cesare-cosi-rinasce-lantica-via-francigena/ per raccontarvi del progetto di ristrutturazione della Via Francigena che unisce i Comuni dei Monti Prenestini.

30 Km di strada che uniscono Monte Compatri, Gallicano nel Lazio, San Cesareo, Palestrina, passando dalla Madonna dell’Aquila, il Parco degli Acquedotti per arrivare all’Area archeologica della Villa di Cesare e Massenzio.

Su tutto il percorso ci sarà una segnaletica atta a fornire informazioni e supporto in modo da poter effettuare una gita degna di nota, compresi Infopoint e Cartelli provvisti di QR Code per dare tutte le Info (ivi comprese quelle storiche) ai turisti che vorranno affrontare tale cammino.

Il ringraziamento va ovviamente al GAL Castelli Romani e Monti Prenestini (www.galcastelli.it) che ha finanziato l’intero Bando  “Investimenti per uso pubblico in infrastrutture ricreative, informazione turistica e infrastrutture turistiche su piccola scala”.

SAPPIAMO TUTTI COS’E’ LA VIA FRANCIGENA?

All’alba del primo millennio, erano tantissimi i pellegrini che attraversavano l’Europa per recarsi in preghiera alla tomba dell’Apostolo Pietro a Roma oppure per proseguire verso la Terra Santa, Gerusalemme. La pratica del pellegrinaggio assunse un’importanza tale che si svilupparono vere e proprie “vie della fede” costellate da luoghi di sosta, villaggi e abbazie per ospitare i pellegrini. Tra le vie più importanti la Via Francigena ne rappresenta ancora oggi il percorso principale.

IL NOME

Il nome viene proprio dal fatto che le Vie iniziavano dalla “Terra dei Franchi” ovvero la Francia e la Germania di Oggi.

I Pellegrini valicate le Alpi confluivano sulle vie consolari per giungere a Roma in preghiera, ma in seguito alla diffusione del “diario di Sigerico” cominciarono a ripercorrerne le tappe. L’abate e Vescovo di Canterbury  nel suo diario racconta delle 80 località da lui attraversate da Canterbury fino a Roma, per ricevere l’investitura da Papa Giovanni XV, con tale dettaglio e precisione che divenne un riferimento per molti pellegrini.

La Via Francigena divenne così non solo un percorso di pellegrinaggio ma una vera e propria istituzione culturale che unì l’Europa Medievale…….ma divenne anche una “rotta commerciale” per trasportare le merci provenienti da Oriente.

La Via Francigena oggi

Oggi la via Francigena italiana si sviluppa fra le regioni Lazio, Toscana, Emilia Romagna, Liguria e Piemonte, conoscendo una rinnovata celebrità e dal 1994 infatti, la Via Francigena è stata dichiarata “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa”.

Il tragitto originario, da Canterbury a Roma era di 1600 kilometri e la difficoltà del tragitto che rappresentava in sè un atto di penitenza, simbolicamente e materialmente consegnava il pellegrino nelle mani di Dio. Il percorso a piedi infatti esponeva i credenti a ogni sorta di pericolo, alle fiere e alle intemperie. Motivo per cui lungo l’asse della Francigena si svilupparono prima villaggi e poi città come Siena e San Gimignano e altri borghi ricchi di opere artistiche note e meno note.

Il tratto Italiano della Via Francigena, ovvero quello che va da dal Gran San Bernardo a Roma è lungo all’incirca 945 km ovvero 2 mesi di cammino!

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