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Pratoni del Vivaro, fondi per ridare vita al Lago della Doganella

Sta per rinascere un terzo specchio d’acqua ai Castelli Romani. Verrà ripristinato, infatti, il Lago della Doganella a Rocca Priora.
Il Comune ha stanziato circa un milione e mezzo di euro per il recupero dell’invaso e del verde intorno, con l’obiettivo di recuperare tutta l’area e salvaguardare così flora e fauna.
Numerose sono le specie di Anfibi  che utilizzano il pantano come habitat di riproduzione.

Tra queste vale la pena ricordare per la notevole abbondanza di individui la Rana agile, una rana bruno-rossastra che frequenta al di fuori del periodo riproduttivo i boschi circostanti la sorgente, il Rospo comune, la Rana verde, il Tritone punteggiato ed il Tritone crestato. L’area è frequentata oltre che dagli anfibi anche da numerosi migratori alati, attratti dalla palude, tra questi vi sono Aironi cenerini, Piro piro boscherecci e Beccaccini. Inoltre i folti arbusti di Biancospino, ricoperti dai frutti purpurei, richiamano durante la fine dell’inverno nutriti stormi di migratori nordici tra cui le Cesene ed i Tordi sasselli, a cui si accompagnano i Frosoni, stormi di Fringuelli e le rare Tordele.
Localizzazione – Il Pantano della Doganella è facilmente raggiungibile attraverso i Pratoni del Vivaro. Provenendo dalla via Tuscolana (S.S. 215), si gira a destra al bivio con via dei Pratoni, e dopo circa 100m sulla sinistra si entra nel Prato umido.

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