Gastronomia

Carbonara Day 2022

Torna il 6 aprile la maratona dedicata al piatto tipico romano, diventato un simbolo della cucina italiana del mondo.

La ricetta si tramanda da generazioni: uova, pecorino romano, guanciale, pepe. Come dice anche Francesco Totti in un noto Spot Televisivo….LA PANNA E’ PROIBITA….LA CIPOLLA E L’AGLIO PURE! (Mia Cognata, TORINESE MA CHE NE SA LEI, ci mette la Noce Moscata …SACRILEGIOOOO!!!)

Perché la crema che avvolge la pasta deve essere ottenuta mantecando a freddo uova, pecorino, pepe e acqua di cottura.

L’origine del nome? Già lo scorso anno parlammo di ciò…..brevemente riassumiamo:

– Teoria 1: Viene dalla Seconda Guerra Mondiale quando i soldati americani “si inventarono” una pasta con quello che avevano a disposizione come razione giornaliera, ovvero tuorlo d’uovo in polvere e bacon!

– Teoria 2: I Pastori e i Carbonai che vivendo all’addiaccio fecero cuocere  la pasta con quello che avevano a disposizione … uova, guanciale e pecorino.

– Teoria 3: Addirittura chi le da origini Sarde dai Minatori di Carbonia che utilizzarono i famosi ingredienti uniti alla Pasta.

Fatto sta che conosciamo benissimo quali sono gli ingredienti originali e chiunque li cambia…..non sta preparando UNA CARBONARA!

Altro quesito fondamentale! Cosa si utilizza? Guanciale o Pancetta? C’è chi addirittura non conosce la differenza anche se gli stessi nomi indicano perfettamente da quale Taglio arrivano le parti….Guancia e Pancia! Quindi due cose ben distinte! ….e la tradizione vuole che venga usato il Guanciale! ….e che sia ben cotto! Croccante!

La ricetta è semplice: spaghetti o mezze maniche, guanciale speziato, un uovo intero e un tuorlo ogni due persone, pepe nero e pecorino romano a volontà. Dopo aver fatto rosolare il guanciale tagliato a strisce in una padella, ”sbollentare” la pasta che finirà la cottura in padella assieme al guanciale, assieme a un pizzico di pepe e un po’ di pecorino per creare quella “cremetta”. Poi, sempre a fuoco molto basso, verso le uova precedentemente sbattute in una scodella girando tutto velocemente, con l’aggiunta di un po’ d’acqua di cottura se necessario e su tutto, altro pecorino. Il sale di solito non serve aggiungerlo.

E Poi? Buon appetito….o meglio visto che siamo a Roma ……ENNAMOOO SE MAGNAAAA!!!